Addio a Franco Battiato

Se n’è andato in silenzio, ma la sua musica sta già riempiendo il vuoto che ha lasciato.
Nessuno come lui ha saputo creare ed evocare atmosfere combinando musica e parole in modo elegante, emozionante, avvolgente.

Come scrivevo nel 2011 in un mio commento al Festival di Sanremo a cui sorprendendo tutti Battiato partecipò:

Battiato è un signore un po’ inafferrabile, sfuggente: difficile classificarlo. Ai tempi di “Un centro di gravità permanente” mi pareva uno dei tanti menestrelli da due soldi, ma quando se n’è uscito, tanti anni fa, con “La cura”… be’, sono rimasta disorientata da tanta bellezza.
“La cura” è una delle canzoni che amo di più, se non forse QUELLA che amo di più. È… perfetta.
“E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io avrò cura di te”. Parole semplici ma bellissime, nella loro nuda linearità. E cantate con un’intensità (soprattutto nella versione live) che fa venire i brividi. Tanto che ho scelto proprio alcune strofe de “La cura” in apertura del mio “Boris, professione angelo custode”.

È stato la colonna sonora di un pezzo importante della mia vita come di quella di tanti di noi.
Ci mancherà, ma la sua musica e soprattutto le sue parole resteranno per sempre.

Addio, Franco

Diana

Hai un cane? Sei educato? Di certo sei matto!

 

L’ennesima dimostrazione che tra chi ama gli animali e chi non li ama (e nemmeno si sforza di capirli) è da sempre in atto una guerra di religione l’ho avuta tre giorni fa leggendo questo post su twitter:

Sorvolando sulla maleducazione dell’autore del post, che pare incapace di esprimersi se non usando un frasario da scaricatore di porto (con tutto il rispetto per questi ultimi), mi sono sentita in dovere di intervenire.

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Un medico ammette i rischi del vaccino anticovid


leri sera a Di Martedì su La7 il professor Bellavite, ematologo dell’Università di Verona, ha sconvolto i presenti dicendo semplicemente quella verità che finora nessun medico ha avuto il coraggio di ammettere pubblicamente: che i vaccini antcovid sono in fase sperimentale e i rischi sono attualmente di molto superiori a quanto viene dichiarato.
Val la pena di ascoltarlo:

https://www.la7.it/dimartedi/video/vaccini-prof-bellavite-ha-ragione-chi-ha-paura-siamo-ancora-nella-fase-di-sperimentazione-finira-nel-04-05-2021-379290

Proprio pochi giorni fa scrivevo: NON sono NOvax ma NON sono una CAVIA. Adesso forse chi credeva che esagerassi avrà modo di riflettere…

Diana Lanciotti

Quando se ne vanno… (riflessioni a cuore aperto sulla perdita dei nostri migliori amici)

È un argomento che, purtroppo, ritorna ciclicamente: la scomparsa di un cane o di un gatto amato è un vuoto da riempire o da lasciare, appunto, vuoto?
La perdita di un amico a quattrozampe è un dolore che in molti abbiamo provato tante volte nella vita, e che apre scenari diversi in base alle diverse situazioni e alle diverse sensibilità. Quando loro se ne vanno, ci si chiede, è giusto “sostituirli” o è necessario osservare un periodo di lutto per, come dice qualcuno, metabolizzare la mancanza, o è più rispettoso non accogliere in casa un altro amico peloso per non fare un torto a chi se n’è andato?
Quante volte mi sono sentita rivolgere queste domande… e ogni volta mi sento investita, oltre che di un grande onore per la fiducia che viene riposta in me, di una grande grande responsabilità. Continua a leggere “Quando se ne vanno… (riflessioni a cuore aperto sulla perdita dei nostri migliori amici)”

NON sono NOvax ma NON sono una CAVIA (basta virologi, please)

È in atto una sperimentazione di massa sulla nostra pelle, usandoci come cavie per l’uso di “vaccini” che sono stati approvati in via “condizionata”, in deroga alle normali procedure che vengono usate per la messa in commercio di nuovi vaccini. Ma vediamo come e perché è successo.

Se un anno fa qualcuno ci avesse detto che saremmo stati reclusi per mesi, che ci saremmo fatti rinchiudere senza la minima ribellione nelle nostre case facendone dei veri e propri bunker, che avremmo accettato di essere privati delle più elementari libertà, ridotti a una vita pressoché larvale, preoccupati solo di sopravvivere a una guerra scatenata con armi invisibili (un virus!); che avremmo finito per considerarci l’un l’altro nemici, portatori di malattie e catastrofi; che avremmo rinunciato alla socialità, al lavoro fuori casa, a muoverci per godere delle meraviglie del nostro pianeta o anche solo per una passeggiata ai giardinetti, a sederci su una panca a osservare i bambini che giocano, i cani che si rincorrono, gli uccellini che fanno il nido sui platani dei viali; che ci saremmo ritrovati, senza nemmeno aver studiato all’accademia d’arte drammatica, a recitare nel ruolo di vittime di una tragedia mondiale (non una guerra atomica, come avremmo potuto immaginare, ma… una pandemia!) come in quei film apocalittici (oggi li chiamano distopici) dove l’umanità, decimata da una catastrofe nucleare, si arrabatta a sopravvivere in un pianeta devastato dove più nulla è e sarà come prima… che cosa gli avremmo risposto? Continua a leggere “NON sono NOvax ma NON sono una CAVIA (basta virologi, please)”

Vaccini anticovid: domande di un medico all’Ordine dei Medici

Il dottor Alberto Moschini, iscritto al’Ordine dei Medici Chirurghi della provincia di Massa e Carrara, ha rivolto una serie di domande al presidente dell’ordine dei medici su aspetti relativi ai vaccini anticovid, per rispondere clinicamente e scientificamente alle persone che chiedono chiarimenti.
Domande che dovrebbero trovare spazio in una delle tante trasmissioni tv in cui non esiste contraddittorio e non viene espresso nessun dubbio su efficacia, sicurezza e validità dei vaccini. Che, ricordiamo, hanno ricevuto un’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata (formula simile all’autorizzazione “in emergenza”), e vengono utilizzati sui pazienti senza fornire garanzie ma, anzi, chiedendo ai vaccinandi, dopo averli praticamente obbligati alla vaccinazione, di sottoscrivere un “consenso informato”.
Eccole di seguito. Continua a leggere “Vaccini anticovid: domande di un medico all’Ordine dei Medici”

I dati sul Covid sono (ancora) sbagliati

 

A mesi di distanza, torno sulle cifre gonfiate dei “nuovi contagi” o “nuovi positivi” diramate dai media, che sembrano soffrire di una cronica incapacità di leggere le tabelle diffuse dal Ministero della Salute.
Nel quotidiano bollettino di guerra dove trionfalmente e con palese soddisfazione ci sciorinano cifre agghiaccianti sui contagi, i giornalisti stampa e tv continuano con perniciosa insistenza a sommare positivi + guariti + morti, definendoli “nuovi casi” o “nuovi contagi” o “nuovi positivi”.
Dato che ho fatto e rifatto presente questo marchiano errore ma la solfa continua, ho smesso di sperare che si tratti di un semplice equivoco o di superficialità.
Ormai da mesi, i giornalisti (con netta prevalenza di quelli della tv) non parlano d’altro che di vaccini, sgomitando (in certi casi scavalcando) per essere vaccinati. Pare che non ce ne sia uno che non si sia  convertito (se con convinzione o grazie a qualche spinta non è dato a sapersi) alla religione del nuovo millennio: il vaccinesimo.
Il culto del dio Vaccino. Ormai, per molti, l’unica…. ragione di vita.

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Campagna Antiparassiti 2021 Fondo Amici di Paco – I ringraziamenti dei Fratelli Minori di Olbia

Un immenso grazie a Diana Lanciotti, presidente e fondatrice del Fondo Amici di Paco – Associazione nazionale per la tutela degli animali, per aver donato al rifugio questi antiparassitari, per noi di vitale importanza.
Grazie a tutti i donatori!!

Lida sez. Olbia – Rifugio Frateli Minori di Olbia –  29 marzo 2021

 

Nella foto: a sinistra Cosetta Prontu, fondatrice del rifugio Fratelli Minori di Olbia.  A destra Diana Lanciotti, fondatrice del Fondo Amici di Paco e, da 19 anni, organizzatrice della Campagna Antiparassiti con cui ogni anno l’associazione no profit dona migliaia di prodotti antiparassitari a decine di rifugi in varie zone d’Italia.

Per informazioni, acquisti e donazioni e per aderire alla Campagna Antiparassiti: Fondo Amici di Paco tel. 030 9900732, paco@amicidipaco.it, www.amicidipaco.it
Per devolvere il 5×1000 al Fondo Amici di Paco per aiutare tanti animali in difficoltà il codice fiscale è: 01941540989

Simona Rocchi
ufficio stampa Fondo Amici di Paco

È in arrivo il n° 75 di Amici di Paco

È in uscita il numero 75 di Amici di Paco, il trimestrale del Fondo Amici di Paco ideato e diretto da Diana Lanciotti e diffuso in 15.000 mila copie a numero, con una media di 60.000 contatti. La rivista, fondata 24 anni fa dalla stessa Lanciotti, che è anche la fondatrice del Fondo Amici di Paco, è un filo diretto con tutti coloro che hanno a cuore le sorti degli animali. Nel tempo ha contribuito in modo importante alla diffusione del rispetto e della comprensione verso le altre specie viventi.
Questo numero, come spiega Diana Lanciotti, che è anche fondatrice dell’associazione per la tutela degli animali, passa dalle abituali 36 a 40 pagine.

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