Cocco, meticcio col megaesofago

Ciao Diana, a Cocco, un cagnolino meticcio di quasi 2 anni, pochi mesi fa è stato diagnosticato un mega-esofago al quale sottostà una Miastenia focale.
Il primo mese è stato un calvario, notti insonni e giornate in clinica senza sosta.
Poi, dopo l’inizio della terapia e l’adozione di un micio ora suo fratellino (Mango), le cose sono iniziate a migliorare. Ad un certo punto scopriamo che uno dei suo farmaci viene ritirato dal mercato (Cisapride) e da lì torniamo ai gorgoglii allo stomaco e rigurgiti sia di giorno sia di notte nonostante l’alimentazione verticale e i farmaci (intanto la cisapride è stata sostituita dal Domperidone).
Oggi ci troviamo con Cocco che generalmente sta bene, ma lo vediamo un po’ sofferente e stanco soprattutto quando ha degli attacchi ripetuti di tosse o rigurgito (non è assolutamente vomito) e questo ormai accade ogni giorno.
Ho letto che con la giusta terapia e cure i gorgoglii dovrebbero sparire così come dovrebbero ridursi i rigurgiti….
Vorrei confrontarmi con qualche esperto per quanto riguarda la terapia farmacologica, in quanto credo che le sue abitudini siano corrette.
Abbiamo testato vari tipi di cibo e ora lo prepariamo noi in casa apposta per lui. Grazie per il lavoro di informazione e divulgazione che ha svolto e svolge tutt’ora. È molto di aiuto!
Spero di poter avere un confronto e magari un consiglio.
Un caldo saluto!

Ruggiero e Gabriele

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Lupo, cucciolone col megaesofago

Ciao Diana, ti scrivo perché mi trovo in una situazione difficile, oltre che estremamente stanca fisicamente sono provata emotivamente. Lupo è un trovatello, ora è un cucciolone di 10 mesi. Abbiamo notato che stava male verso i 4-5 mesi di età, rigurgitava tutto il cibo. Tramite lastre con liquido di contrasto e TAC il responso è stato Megaesofago generalizzato congenito. Ho seguito tutti i consigli, mangia in piedi, dopo i pasti rimane fermo, seduto, per 15-20 minuti. Ma comunque lui è molto magro, ha poche energie e almeno due volte al giorno rigurgita una parte di ció che mangia.
Mi hanno consigliato di provare a chiedere se fosse possibile operarlo, se non per guarirlo almeno per migliorare la sua vita. A quanto ho capito l’unico effettivamente in grado di fare operazioni su questo tipo di megaesofago è il dott. Mazzocchi di Caorso. Gli altri veterinari mi dicono che il cane è inoperabile, probabilmente non avrà una lunga vita.
Sono aperta a qualsiasi consiglio. Ammetto che partire ora con Lupo sarebbe davvero difficile (ci troviamo in Sardegna), non essendo lui in gran forma fisica, ma sono pronta a far tutto per salvarlo.
Cordiali saluti

Valeria

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Schnauzerina col megaesofago

Buonasera,
Cercando info su internet ho trovato il suo sito dove si parla megaesofago.Vorrei avere dei consiglio sull’alimentazione ..però evitare di tenerla in piedi dopo aver mangiato. Alla mia schnauzerina è stata diagnosticata una polineuropatía che comprende anche il megaesofago. Diciamo che non rigurgita dopo aver mangiato ma a volte se si eccita o ha paura anche dopo tante ore rigurgita parte delle crocchette che evidentemente non sono arrivate fino allo stomaco. Vorrei infatti cambiarle del tutto alimentazione in modo che digerisca prima i pasti e il cibo possa andare  facilmente nello stomaco.
Grazie
Ilaria

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Consiglio alimentare per cani

Cara Diana,
spero non ti dispiaccia se la prima volta che ti scrivo ti do già del tu… ormai è qualche anno che leggo le tue riviste e libri ed ormai per me sei diventata un’amica.
Sono un’amante degli animali, o meglio di tutti gli animali, e da sempre, come te, convivo con almeno uno o due cani e altri animaletti trovatelli bisognosi.
Ti scrivo questa lettera innanzitutto per dirti che ti stimo molto e ti ringrazio per ciò che fai.
Mi sono emozionata molto con “Mamma Storna” perchè l’anno scorso ho accudito con amore per tre giorni un piccolo di piccione caduto dal nido (il mio “Andrea”), la cui storia non ha avuto purtroppo un lieto fine, essendo lui troppo piccolo… fortunatamente quest’anno, con “Charlie”, sono stata più fortunata grazie anche alla collaborazione indispensabile della mamma biologica. Che emozione!
In secondo luogo, desidererei un tuo consiglio: ho appena terminato la lettura de “I cani non hanno colpe” e, parlando del cane Fritz che non voleva salire sul baule dell’auto, scrivi che anche tu con Joy hai avuto lo stesso “problema” finchè non hai scoperto i bocconcini di pancetta, andando contro la tua coscienza vegetariana.
Mi chiedevo appunto, volendo anche io intraprendere il cammino vegetariano, quale “dieta” usassi tu con i tuoi animali, specialmente cani, qualora tu non dessi loro della carne animale.
Mi scuso per la email lunghissima e spero di poterti un giorno conoscere di persona e ringraziarti per ciò che fai!
Un abbraccio,

Stefania

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Quando il cane aggredisce l’uomo… di chi è la colpa?

Gent.ma Sig.a Diana, leggo sempre con interesse e partecipazione i suoi articoli sugli animali.Condivido e apprezzo. Però mi piacerebbe che sulla sua rivista fosse citato anche il commento sulle aggressioni dei cani verso l’uomo con, purtroppo, anche ferite gravi e a volte mortali,come è capitato recentemente ad uno psichiatra e ad altre persone. Sono perfettamente consapevole che la colpa non è affatto del cane bensì dell’uomo che incautamente o di proposito alleva cani indirizzandoli all’aggressività. Penso che la sua rivista potrebbe fare molto per ridurre questo fenomeno, anche se probabilmente ci vorrebbero controlli severi sugli allevamenti legali o illegali. Controlli che dovrebbero fare gli enti preposti (penso a regioni, provincie o altre strutture). Ci vorrebbe maggior attenzione a non aumentare razze già da se predisposte all’aggressione. Se si riuscisse a diminuire questo fattore forse avremmo meno abbandoni e meno maltrattamento verso i cani. Che ne pensa?
Grazie, cordialmente

G.Rovesta

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La gazza è ladra… ma non solo

Buon giorno Diana,
sono Nicole, ho quasi 11 anni e adoro molto gli animali e i suoi libri. Le scrivo per dirle che oggi una gazza ladra ha mangiato i piccoli di una merla che aveva costruito un nido sulla nostra pianta.
La mia domanda è:” non è che per caso c’è qualcosa che mandi via le gazze?”, perché abbiamo questo problema tutti gli anni e io ci rimango male ogni volta!
So che mi posso confidare e chiedere aiuto a lei perchè nelle sue riviste dà sempre buoni consigli a chi le fa domande.
Resto in attesa della sua risposta. Intanto grazie per i suoi fantastici libri e per il suo aiuto e disponibilità nei confronti degli altri.
ADORO IL FONDO AMICI DI PACO E I SUOI FANTASTICI LIBRI E LE SUE STUPENDE RIVISTE!!!
S
aluti e buona continuazione.

Nicole

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Cocco, cagnolino col megaesofago

Ciao Diana,
al mio Cocco, un cagnolino meticcio di quasi 2 anni ora, pochi mesi fa è stato diagnosticato un mega-esofago al quale sottostà una Miastenia focale.
Il primo mese é stato un calvario, notti insonni e giornate in clinica senza sosta.
Poi, dopo l’inizio della terapia e l’adozione di un micio ora suo fratellino (Mango), le cose sono iniziate a migliorare. Ad un certo punto scopriamo che uno dei suo farmaci viene ritirato dal mercato (Cisapride) e da lì torniamo ai gorgoglii allo stomaco e rigurgiti sia di giorno sia di notte nonostante l’alimentazione verticale e i farmaci (intanto la cisapride è stata sostituita dal Domperidone).
Oggi ci troviamo con Cocco che generalmente sta bene, ma lo vediamo un po’ sofferente e stanco soprattutto quando ha degli attacchi ripetuti di tosse o rigurgito (non è assolutamente vomito) e questo ormai accade ogni giorno.
Ho letto che con la giusta terapia è cure i gorgoglii dovrebbero sparire così come dovrebbero ridursi i rigurgiti….
Vorrei confrontarmi con qualche esperto per quanto riguarda la terapia farmacologica, in quanto credo che le sue abitudini siano corrette.
Abbiamo testato vari tipi di cibo e ora lo prepariamo noi in casa apposta per lui.
Grazie per il lavoro di informazione e divulgazione che ha svolto e svolge tuttora. È molto di aiuto!
Spero di poter avere un confronto e magari un consiglio

Ruggiero

Libertà e serenità…

Carissima Diana, buongiorno.
Mi chiamo Vera e sono abbonata e lettrice affezionata della Vostra splendida rivista: complimenti!
Specialmente, ringrazio Paco e Boris con tutti gli amici affezionati per il grande esempio di coraggio e amore che Vi hanno donato, virtù che gli animali ci insegnano e che trasmettono a coloro che li accolgono con empatia.
Paco e i suoi fratelli sono stati amati da Lei e Gianni con sincera profondità d’animo e, leggendo, i Suoi libri, Diana, confesso che le lacrime, ogni volta, hanno bagnato il mio viso. In ogni Sua opera, ho “ritrovato” i miei Tesori Dary e Roccia, compagni di fanciullezza, che hanno riempito i miei giorni di una serenità difficile da spiegare a parole, ma che si può solo “sentire” con un cuore libero e sereno. Libertà e serenità sono i sentimenti che anche oggi, Billy, l’ultimo arrivato da noi, ci regala…così, semplicemente facendosi presente in ogni attimo della vita e, talvolta, cambiando anche i progetti che abbiamo. Proprio questo è l’aspetto migliore dei cani, dei gatti e degli amici animali: l’imprevisto! Negli imprevisti, infatti, ci adattiamo a vivere esperienze nuove che ci obbligano ad “uscire” dal nostro egoismo per trasformarlo in vero altruismo! Ecco, quindi, quanto è bella la relazione con i nostri tesori pelosi e come è importante e di aiuto concreto per la mente e l’anima.
Mi sono dilungata un po’, per chiederLe, Diana, se in futuro, accetterebbe un libretto dedicato a bambini e ragazzi scritto da me sulla storia di Paco. Insegno nella scuola primaria e svolgo volontariato in Istituti per piccoli e adulti disabili molto gravi, dove si pratica “pet therapy” e io assisto e seguo queste attività di relazione tra bambini e cani.
Vorrei specializzarmi in modo approfondito, ma ho poco tempo a disposizione per partecipare a corsi specifici.
Chissà…in futuro, forse, sarà possibile!
Scrivo libretti presso la V… che, purtroppo, è molto costosa e le spese sono completamente sostenute da me, senza ricevere aiuto alcuno dall’editore stesso.
Potrei scrivere alcuni capitoletti ed inviarglieli, se ha piacere. Che ne pensa?
Le allego alcuni esempi dei miei scritti in pdf. Mi dica il Suo parere, Diana, se ha tempo. Ci terrei moltissimo!
La lascio con un abbraccio, ricordano Paco e gli amici a quattro zampe.
Con affetto e stima,
Vera Continua a leggere “Libertà e serenità…”

Coralie, cucciola di Bassethound col megaesofago

Cara sig.ra Diana, ho avuto ad agosto una cucciolata con 2 bassethound. A due mesi compiuti una delle due ha manifestato strane dermatiti su orecchie e coda diagnosticate come vasculiti da farmaco. Senza ulteriori indagini con prelievi di pelle mi è stata data solo una cura a base di vitamine data l’età. Ma poco dopo dono iniziati dei piccoli rigurgiti ( il cane aveva 3 mesi) sempre più frequenti, che dopo un primo pensiero di gastrite o esofagite mi hanno convinta a fare le lastre. Purtroppo si è individuato un megaesofago severo con una diverticolite in basso che è forse la causa di ristagno del cibo. Infatti anche se lentamente il cibo nello stomaco ci va perché io sento la pancia gonfiarsi, ,ma quasi ad ogni pasto ha dei piccoli rigurgiti anche dopo ore. Io la faccio mangiare in piedi e la tengo su per circa mezz’ora e le sto dando 5 pasti al giorno crocchette bagnate d schiacciate, ma ho fatto vari tentativi cibo piu asciutto o frullato, ma cambia poco, lei le preferisce morbide.
Ora sono state escluse l’ipotorioidismo e il cortisolo basso, rimane da verificare una dermomiosite o la miastenya gravis dato che in effetti Coralie è sempre più stanca nei movimenti e come rattrappita. Martedì farò le biopsie x verificare la vasculite, altrimenti resterà la diagnosi di megaesofago idiopatico congenito, che stranamente si sarebbe evidenziato a 3 mesi.
Ho letto i suoi articoli alla ricerca di un conforto sulla gestione del megaesofago che comunque resterà al di là del che lo ha generato, questo è il parere di tutti i veterinari che l’hanno visitata.
Ho letto in qualche testimonianza che data l’età c’e la speranza di un miglioramento , anche se Coralie sembra un concentrato di malattie rare e gravi.
Secondo lei il dottore Dalzovo potrà aiutarmi? Il suo Joy aveva un maxiesofago severo o no? Il suo è largo quanto la colonna vertebrale dalle lastre.
La ringrazio tanto fin da adesso anche per le testimonianze che ho letto.

Simonetta

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