Il mio angelo custode

Una volta tanto non parlerò di Paco (su di lui ho scritto libri e libri) ma di Boris.
E’ il primo sorriso che incontro la mattina, quando scendo al piano terra (il secondo è di Paco, che si alza dalla brandina e mi viene incontro sventolando la coda).
Lui è lì, in fondo alle scale, ad aspettarmi.

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Celentano: da "Azzurro" a… tendente al rosso?

No, non l’ho visto. E con questo rispondo alle decine di lettere che mi sono arrivate, tutte all’incirca con la stessa domanda: “Hai visto Celentano? Che cosa ne pensi?”
Ne penso quello che ho sempre pensato: che quando uno sa fare bene una cosa, anzi molto bene, è bene che continui a farla e perseveri per migliorarsi. E Celentano sa cantare molto bene… e allora perché si ostina a fare il conduttore/intrattenitore/predicatore/politico, quando non gli riesce per niente bene?

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DELFINI, FIORENTINA E PAR CONDICIO…

Due notizie, trasmesse in questi giorni al telegiornale delle 20, mi hanno letteralmente bloccato il boccone che stavo ingoiando, e che ancora adesso è lì che fatica ad andare giù.
La prima è che anche quest’anno saranno decine di migliaia i delfini catturati in Giappone, dove il primo ottobre si è riaperta la stagione di caccia che proseguirà fino ad aprile, per rimpolpare il mercato della carne e l’industria dei delfinari di tutto il mondo.

Orsù, corriamo a vaccinarci…

Da anni, e più passano gli anni e più me ne convinco, sostengo che il mondo è retto e controllato da quattro grandi entità: le aziende farmaceutiche, le società petrolifere, le case automobilistiche, le banche. Questi enormi poteri, o strapoteri, hanno nelle mani le sorti del mondo e tutti i settori secondari ruotano intorno a questi quattro “soli”, come tanti satelliti o pianetini che da essi traggono forza e linfa vitale: mi riferisco alla politica, all’industria, allo spettacolo, e, soprattutto, all’informazione, che forse più di tutti gli altri pianetini è manovrata da questo potentissimo e nefando quadrumvirato, del quale l’informazione il più delle volte non è che la pura e semplice emanazione.

IN VIAGGIO CON PACO. IL TERZO LIBRO DI PACO E DIANA DA OGGI IN LIBRERIA!

IN VIAGGIO CON PACO: LE NUOVE AVVENTURE, INCREDIBILI MA VERE, DELL’EX “RE DELLA STRADA”

Una scrittrice di razza e un bastardino raccontano le loro divertenti avventure di viaggio in barca a vela.
Un “diario di bordo scritto a due mani e… quattro zampe”, divertente come un cartone animato, appassionante come un grande libro d’avventure, profondo come un saggio sulla psicologia degli animali.
Dopo il grande successo di “Paco, il Re della strada” e “Paco Diario di un cane felice”, ecco le nuove attesissime avventure di Paco, il famoso cagnolino ispiratore e testimonial del Fondo Amici di Paco.
Un libro delizioso e divertente, che promette di uguagliare lo strepitoso successo dei due precedenti.
Come per tutti i libri di Paco Editore, il ricavato è devoluto al Fondo Amici di Paco, per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.

DA OGGI LO TROVATE IN LIBRERIA O SU www.amicidipaco.it
Potete leggere l’intervista a Diana su questo sito.

Referendum: SI’ o NO?

Domenica si vota per un referendum molto complesso, e mi piacerebbe sapere quante sono le persone, oltre agli addetti ai lavori, che capiscono fino in fondo l’oggetto del contendere. Probabilmente nemmeno i tanti politici che ogni giorno ci somministrano via tg le loro verità…

Addio al Grande Papa

Giovanni Paolo II, il grande papa che ci ha accompagnati per più di un quarto di secolo, non è più su questa Terra.
Domani i potenti della terra si inchineranno di fronte a lui, che anche nella morte non ha smesso di emanare la grande forza con cui è vissuto.

Che bel silenzio…

Domani si vota, ma a causa delle disperate condizioni del Papa la politica si è messa a tacere un giorno prima, e così abbiamo avuto due giorni (due giorni tutti interi!) di tregua dalle chiacchiere della politica e di spazio, invece, per riflettere a fondo sui valori della vita, e anche della morte.

Ma che bei polli, signor Amadori!

Imperversa in questo periodo, nelle pubblicità in tv, lo spot Amadori-Campese. Un’indegna farsa intrisa d’ipocrisia, e totalmente diseducativa. A mio avviso il gran giurì della pubblicità dovrebbe farla ritirare come pubblicità ingannevole.
Vi spiego perché.