Gatti di Costa Paradiso: rinnovata la collaborazione tra Fondo Amici di Paco e Arca Sarda

Per il quarto anno si rinnova la collaborazione tra Fondo Amici di Paco , associazione nazionale no profit per la tutela degli animali, e Arca Sarda di Santa Teresa Gallura per la sterilizzazione delle colonie feline di Costa Paradiso (v. link). L’iniziativa rientra nel rapporto consolidato da anni con l’associazione sarda, che il Fondo Amici di Paco aiuta soprattutto attraverso la Campagna Antiparassiti (v. link).
«Nonostante le difficoltà del momento», commenta Diana Lanciotti, fondatrice del Fondo Amici di Paco, «grazie alla generosità di tante persone che ci sostengono anche quest’anno possiamo dare il nostro anche a questa zona della Sardegna di cui mi sono innamorata quasi quarant’anni fa.»


Oltre ad aver fondato 23 anni fa l’associazione che si ispira a Paco, il trovatello adottato al canile nel 1992, Diana Lanciotti è pubblicitaria, giornalista e scrittrice. Proprio in Sardegna ha ambientato alcuni dei suoi romanzi. Una parte di Black Swan – Cuori della tempesta si svolge a Costa Paradiso, la località sarda a cui la scrittrice gardesana è particolamente legata.
Il suo ventunesimo libro, appena uscito, Antivirus. Emergere dall’emergenza , ripercorrendo 15 anni della storia italiana propone importanti spunti di riflessione sull’attualità  e dedica una sezione proprio alla Sardegna e ad alcune delle problematiche che la penalizzano.
Così scrive Diana nella prefazione della parte dedicata alla “sua” isola:

“È il luogo del cuore, dell’anima, della mente. Mi ha stregata quasi quarant’anni fa. Una folgorazione, una sorta di “ritorno a casa”. Un viaggio per caso, che è diventato amore per sempre. Un amore assoluto, che per anni si è alimentato con e nonostante la lontananza, resa meno dura da sempre più lunghe e frequenti incursioni. Fino alla capitolazione finale. E da allora non è più vacanza, ma è vita. Non è più mare, ma è terra, terra meravigliosa ricca di storia, mistero e fascino. Spesso fa capolino nei miei libri. Non potrebbe non esserci: fa parte di me, io faccio parte di lei. Non è facile da capire e forse non basta una vita per dire di capirla e conoscerla veramente. È un continente ricco di contraddizioni, affascinante e difficile. È la “mia” Sardegna.”

Da 18 anni Diana Lanciotti è l’organizzatrice della “Campagna Antiparassiti” , la più complessa e impegnativa iniziativa del Fondo Amici di Paco per proteggere la salute dei cani e dei gatti ospitati dai rifugi e favorirne le adozioni. Tra i rifugi che ogni anno ricevono aiuto dal Fondo Amici di Paco, quelli sardi sono i più numerosi.
Anima e motore dell’associazione no-profit che, seppur piccola, “fa cose da grande” come lei stessa ama dire, Diana è un’importantissima figura di riferimento nel mondo dell’associazionismo e della tutela degli animali, a livello nazionale e internazionale. Il suo impegno, caratterizzato da un approccio soft (“persuadere con dolcezza” è lo spirito che caratterizza ogni iniziativa del Fondo Amici di Paco) è stato determinante nel modificare e migliorare i rapporti tra uomo e animali.

«Se guardo indietro e penso a quando abbiamo iniziato a occuparci di tutela dei cani e dei gatti abbandonati o maltrattati», aggiunge Diana, «mi accorgo degli straordinari progressi che sono stati fatti. Impegnandoci con serietà e senza il fanatismo che a volte permea la cosiddetta “lotta animalista”, abbiamo ottenuto risultati che noi stessi non immaginavamo. Attraverso la riflessione più che con i toni urlati e i pugni nello stomaco abbiamo indotto un cambiamento e un risveglio delle coscienze e del senso di responsabilità verso gli animali e il Creato in genere. Il nostro “sogno”, condiviso da migliaia di sostenitori, ha attratto l’attenzione di media e istituzioni determinando sostanziali cambiamenti nel modo di rapportarsi con gli altri esseri viventi e favorendo anche una legislazione più attenta alla tutela degli animali. È chiaro che tocca a noi prenderci cura del mondo in cui abbiamo il privilegio di vivere, ne siamo i responsabili e i difensori anziché i padroni. C’è ancora tanto da fare, ma il prossimo sogno che voglio realizzare è svuotare i canili, perché la barbarie dell’abbandono sarà  debellata. Ci vorrà tempo ma, come diceva Bertrand Russel: “La vittoria tocca a coloro che possiedono certezze assolute riguardo  a problemi di fronte ai quali il dubbio sarebbe il solo atteggiamento ragionevole.”»

Diana è ideatrice di tutte le campagne di sensibilizzazione del Fondo Amici di Paco, per le quali sfrutta il suo ultratrentennale know-how nel mondo della comunicazione, oltre alla sua passione per gli animali. Famose sono le campagne Non siamo giocattoli, Buona Pasqua anche a loro, Lasciamoli vivere, “Non abbandonare il tuo cane”, È tempo di vacanze, Cane educato, cane rispettato, “TU CREDI… TI SBAGLI”, Questa non è la realtà…, a cui si è recentemente aggiunta “Sbarriamogli la strada” dedicata proprio alla Campagna Antiparassiti. Grazie a queste campagne, realizzate gratuitamente dall’agenzia Errico & Lanciotti di cui Diana è direttore creativo e contitolare insieme al marito, l’associazione ha portato alla ribalta problematiche fino a prima ignorate, diventando un punto di riferimento per tutto il mondo della tutela degli animali e la comunicazione che gli ruota intorno.
La Lanciotti, come già ricordato, è anche giornalista (direttore responsabile della rivista “Amici di Paco”), editrice (direttore editoriale di Paco Editore) e scrittrice, con all’attivo venti libri di grande successo, alcuni veri e propri cult come “Paco, il Re della strada”, “Boris, professione angelo custode”, “La gatta che venne dal bosco”, “La vendetta dei broccoli”, “I cani non hanno colpe”, “Ogni gatto è un’isola”. Il ricavato è devoluto in beneficenza per aiutare gli animali più bisognosi (v. https://www.dianalanciotti.it/bibliografia-di-diana-lanciotti/ ).

Il Fondo Amici di Paco, fondato nel 1997 da Diana Lanciotti con il marito Gianni Errico in seguito all’adozione di Paco al canile, è una delle associazioni no-profit più attive a livello nazionale, sia sotto l’aspetto degli aiuti concreti ai rifugi che quello della sensibilizzazione. Sin dalla nascita, ha portato all’attenzione di istituzioni, media e cittadini le problematiche dei cani e dei gatti abbandonati rendendo noto il fenomeno del randagismo, un tempo ignorato.
Grazie a numerose campagne di sensibilizzazione (come quella di Natale: “Non siamo giocattoli, non regalarci a Natale”, o quella estiva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”, o quella di Pasqua “Buona Pasqua anche a loro”, tutte realizzate gratuitamente dall’agenzia Errico & Lanciotti), ha saputo aprire la strada a una nuova coscienza nei riguardi degli animali e favorito la nascita di molte altre associazioni impegnate a difenderli, tanto che occuparsi dei diritti e del benessere degli animali è diventata un impegno diffuso e riconosciuto da tanti.
In nome e nel ricordo di Paco, scomparso nel 2006, il Fondo Amici di Paco prosegue le sue attività sia nella direzione della sensibilizzazione che degli aiuti concreti ai rifugi che accolgono i cani e i gatti abbandonati. Non avendo spese di gestione (di cui si fanno carico i due fondatori), l’associazione può devolvere l’intero ricavato delle somme raccolte grazie alla generosità dei suoi sostenitori che da tutta Italia appoggiano le iniziative a favore degli animali più bisognosi.

Per informazioni e donazioni: Fondo Amici di Paco tel. 030 9900732, paco@amicidipaco.it, www.amicidipaco.it

Per devolvere il 5×1000 al Fondo Amici di Paco per aiutare tanti animali in difficoltà il codice fiscale da indicare è: 01941540989

Simona Rocchi
ufficio stampa
simona@amicidipaco.it

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