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Un libro sull’omeopatia – dal blog di Gioia Locati

Gioia Locati, giornalista da anni impegnata per una medicina più “umana”, nel suo Blog “Col senno di poi” del Giornale.it ha presentato il libro Omeopatia, medicina di precisione e grande opportunità di Giovanni Gorga, presidente di Omeoimprese (Nuova Ipsa edizioni).
Gioia scrive sempre con equilibrio e coerenza, con un’informazione che non sbava mai nella polemica, anche se su certi temi a volte si fa fatica a non trascendere. Bravissima, lei, a mantenere il bon ton in ogni circostanza.

Vi invito a leggere il suo articolo, che è molto interessante.
Io mi limito ad alcuni commenti: l‘ostracismo verso l’omeopatia è spesso a livello di guerra di religione e crea contrapposizioni accese tra sostenitori e contrari.
Una medicina che cura anziché cronicizzare le patologie è molto scomoda. Sapete come la penso in proposito e, se non lo sapete, vi invito a leggere
Il PUD e il valore del dissensoAlla fiera dell’est. C’era una volta un pipistrello…

Chi osteggia l’omeopatia tende a enfatizzare la mancanza di sperimentazione e di pubblicazioni (ma è assolutamente falso, basta aver la voglia di informarsi per scoprire che è un’accusa infondata) e tira in ballo la faccenda della “memoria”, per cui i principi attivi sarebbero assenti a causa delle numerose diluizioni. E quando rispondi (anche per esperienza personale) che l’omeopatia (se ben utilizzata) funziona, per darti il colpo di grazia tirano fuori il coniglio dal cilindro: si tratta solo di effetto placebo.
Ok, va bene. Ma come la mettiamo che con l’omeopatia si curano anche gli animali? Anche loro vittime di suggestione?

Ebbene lo ammetto: da 40 anni curo anche i miei cani e i miei gatti con l’omeopatia ma…  ogni volta che gli somministro un preparato gli racconto quanto è buona ed efficace la medicina, e  così vinco le loro resistenze e li faccio guarire grazie alla mia forza di persuasione.
Scherzi a parte: abbiamo avuto la fortuna di avere per 23 anni un grande veterinario, il dottor Marco Dalzovo, che  era giustamente considerato (era, perché purtroppo ci ha lasciati) un luminare. Usava l’omeopatia con grande cognizione di causa, conoscenza profonda, intelligenza. In ogni “confronto” con i detrattori dell’omeopatia è uscito vincente: sul piano dialettico ma soprattutto sul piano pratico. Oltre che, cosa da non sottovalutare, quello umano.
Purtroppo è vero, e lo diceva anche lui, che c’è anche tanta fuffa, però non dipende dall’omeopatia ma da chi la applica da cialtrone. Ma di cialtroni strabbonda anche la medicina tradizionale, e io ne ho fatto una collezione che prima o poi affollerà le pagine di un libro.

In veterinaria, così come in pediatria, sono sempre di più i medici che utilizzano l’omeopatia per gli ottimi risultati e perché, molto più della medicina tradizionale i cui effetti collaterali sono spesso pesanti, rispetta l’organismo dei pazienti. Una medicina più simpatica, empatica, più in sintonia col paziente, più gentile.
Ma anche in veterinaria spesso l’approccio è da guerra di religione: alcuni ammettono di non usarla ma di non essere contrari e non ne negano l’efficacia (semplicemente non hanno mai approcciato personalmente l’argomento, perché ci vuole davvero tanto tempo e tanto impegno per arrivare a essere capaci di usarla) e la loro posizione è assolutamente di buon senso. Poi ci sono i negazionisti, quelli che “vade retro Satana”, che ti guardano con diffidenza e si mettono a cercare ogni minima magagna nel tuo cane o nel tuo gatto solo per il fatto che, invece di imbottiirli di antibiotici o antinfiammatori a ogni pelo che cade, li curi con l’omeopatia. Ma, trovandoli in ottima forma nonostante l’età, ci restano quasi male (mi è capitato, credetemi).
E poi ci sono quelli come il veterinario che ho incontrato mesi fa e che, trattenendo  a stento un sorriso di compassione perché gli ho detto che uso l’omeopatia per i miei pelosi, con assoluta serietà mi ha spiegato che in realtà non è il farmaco omeopatico a funzionare, ma sono la mia convinzione e l’energia che trasmetto ai miei cani e ai miei gatti a farli guarire…
Ragionamento che fila, no? L’omeopatia non funziona, però funziona l’energia che trasmetto al mio cane o al mio gatto. Insomma, pur di negare l’efficacia dell’omeopatia, vanno persino sull’… esoterico, il trascendentale, il mistico… il miracolistico.
L’importante è negare…

Diana Lanciotti

P.S. Quel veterinario, a cui ho in ogni caso voluto dare una chance, nonostante o forse a causa della sua supponenza si è preso diverse toppate, anche gravi, e ha perso una cliente con una famiglia a 4 zampe abbastanza numerosa…

P.P. S. Nella foto il mio amatissimo Paco, vissuto sano e felice per 16 anni anche grazie all’omeopatia e al dottor Dalzovo.

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