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Preoccupata per un cucciolo di Leonberger

Buongiorno Diana,
la mia vita è cambiata da quando un cucciolo di Leonberger è entrato nella mia vita ed in quella di mio marito.
Inutile dirti quanto per me sia importante; nel tuo libro ritrovo me e tutti i miei stati d’animo che non posso condividere con gli altri; sono stufa di sentirmi dire che sono “malata” perchè tratto il mio cane come un figlio.
Ti scrivo per chiederti un aiuto, perchè ora sono veramente preoccupata e sto male.
Abbiamo passato gli ultimi mesi tra un veterinario e l’altro, ed ora mi sento disorientata, e impaurita.
Per farla breve: il mio Leonberger presenta un forte mancinismo ed un eminente dottore molto affermato ha suggerito di farlo operare, mentre l’allevatore ed il suo veterinario hanno suggerito di non farlo e di aspettare che cresca (ora ha sette mesi).
Io e mio marito alla fine abbiamo dovuto decidere da soli e non lo abbiamo fatto operare e gli stiamo dando il Condrogen (prescritto dal veterinario dell’allevatore), perchè per una sospetta dispalsia al gomito sinistro potrebbe già soffrire di dolori dovuti all’attrite (quando corre o si sforza infatti zoppica un po’).
Non troviamo qualcuno che conosca veramente la razza dei Leonberger e che non sia influenzato da dibattiti personali, di conseguenza ci sentiamo soli e spaesati.
Il mio Leonberger ha ed ha sempre avuto poco appetito ed è piuttosto magro; sto cercando di preparare personalmente i pasti, variando la sua dieta, che su consigli vari di veterinari era a base di cibo secco.
Mi puoi dare qualche suggerimento, suggerirmi anche il nome ed indirizzo di un dottore che già segue dei Leonberger al quale chiedere consigli?
Appena lo vedo che mi corre incontro e mi scondizola e mi fa le feste tutto il mio mondo si concentra in quel momento di semplice felicità. Voglio solo essere sicura che lo sto curando bene, che lui sia felice e che cresca bene.
Ti prego di non giudicarmi esagerata, non sono interessata a farlo diventare un campione etc… ma solo a farlo stare bene.
Spero tu possa aiutarmi.
Ti ringrazio sinceramente e ti saluto rigranziandoti anche per i tuoi libri he mi fanno sentire meno “fissata” .

Lettera firmata

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Cara amica, come vedi ho tolto i riferimenti personali, ma ho voluto pubblicare la tua lettera per invitare le persone che seguono questo sito a darti anche il loro parere. So che ci sono tanti appassionati di Leonberger, tra di loro, e spero che vorranno scrivermi, in modo che io possa girarti le loro risposte.
Innanzitutto voglio darti il benvenuto nel meraviglioso mondo dei "fissati" per i Leonberger, cani che meritano tutto l’impegno che ci mettiamo a farli crescere sani e felici. Come tutti i cani, del resto, solo che loro richiedono un impegno… proporzionato alla loro mole.
La tua preoccupazione per la salute del tuo cagnone ti fa onore, così come, credo, la decisione di non operarlo. Non mi ritengo un’esperta, però a rigor di logica credo che sia troppo giovane per prendere decisioni così drastiche. Magari il problema che manifesta ora scomparirà con la crescita o comunque si ridimensionerà.
Per quanto riguarda il cibo, so che a volte certi Leonberger sono un po’ difficili con le pappe (Bruno, il fratello di Boris e protagonista di "Un Leonberger di nome Bruno" era così, da cucciolo, ma ora mi risulta che mangi normalmente). Sia Boris che Joy sono venuti su con papponi preparati da me, e nessuno dei due ha mai avuto da ridire sulla mia cucina… anzi!
Fai bene, se ne ha bisogno, a dargli gli integratori, però so che a volte una zoppia temporanea può essere dovuta a un’infiammazione delle tonsille. Può suonare strano, lo so, ma l’ho imparato dal nostro veterinario. A proposito di veterinari: posso suggerirti di sentire il dottor Dalzovo di Verona, che si prende cura della nostra famiglia a 4 zampe da 16 anni (e questo ti dice tutto sulla grandissima fiducia che nutriamo in lui) e ha curato sia Boris che Joy, oltre ad altri Leonberger. Oppure puoi entrare nel sito della S.I.A.L. – Società Italiana Amatori Leonberger (www.leonberger1.it) e chiedere un consiglio a persone appassionatissime di questa razza e che di certo di Leonberger ne sanno più di me.
Tienimi informata, mi raccomando. Ma non angustiarti: il tuo è un cucciolone che sta crescendo veloce come tutti i Leonberger e come tutti i Leonberger ha una crescita un po’ disarmonica. L’importante è seguirlo con l’attenzione che tu di certo non gli fai mancare.
Un caro saluto a te e una coccola al cucciolone, sia da parte mia che del mio Joy, che da quando ho iniziato a scriverti si è piazzato sotto la mia scrivania e mi regala i suoi sospironi e i suoi sguardi languidi. I Leonberger sono così: appiccicosi e iperrprotettivi, e si donano a noi senza riserve. Ed è una cosa bellissima, un vero tesoro da serbare con cura.

Diana

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