I nostri migliori amici

Nessuno interviene

Sig.ra Diana,
Le scrivo per chiederLe come si possono risolvere positivamente le orribili situazioni che, purtroppo anche senza cercarle, si presentano quasi quotidianamente e che riguardano i poveri cani.
Mi rivolgo a Lei in quanto credo che sia molto esperta data la Sua dedizione per questi sfortunati esseri spesso in balia di persone totalmente inconsapevoli del dolore che provocano ma anche molto determinate a restare inconsapevoli!
Ultimamente ho fatto delle segnalazioni all’Enpa e anche a un’altra associazione, ma non ho sortito nessuna reazione.
La prima è quella dei cani di Imperia dove vivo e l’altra, che ho segnalato anche alle guardie cinofile, riguarda un paese del piemonte dove sono stata con amici che dovevano acquistare del vino; Le allego le segnalazioni e Le chiedo dove sbaglio dato che non succede nulla.
Per uno dei cani di Imperia ho avvicinato il proprietario e gli ho fatto vedere un filmino dove si vedeva il suo cane che si disperava piangendo e buttandosi contro la rete della sua gabbia… ha detto che lui vuole bene al cane e che quando io l’ho filmato probabilmente aveva visto un gatto o un uccello!!!lo usa per la caccia quei 3 mesi l’anno e poi è sempre solo: gli ho anche proposto di acquistarlo, di inserire una cagnolina e di badare io al cibo e alle uscite, niente, tutto inutile, ora Bellocane, così lo chiamiamo noi, è abbandonato, incarcerato a vita in isolamento senza colpa, l’unica che ha è quella di servire il suo “padrone” quando lo porta a caccia.
Spero che possa darmi un consiglio e, se no, grazie ugualmente per tutto quello che ha fatto per Loro.
Cordiali saluti

Valeria S.

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Gent.ma Valeria, non è di certo lei a sbagliare, ma chi pur potendolo e dovendolo fare non si muove. A sbagliare, e ad avere colpa, sono ovviamente i “propretari” (come ho già detto è un termine che non amo, ma in questi casi non si può parlare di amicizia e rispetto, ma solo di rapporto “padrone-cane”) e anche le istituzioni che non si interessano di situazioni di maltrattamento quando invece rientrerebbe nei loro compiti. Non so come mai l’Enpa e l’altra asspcazione non si siano fatte vve. L’ENPA tra l’altro ha le Guardie Zoofile incaricate di intervenire su segnalazioni come la sua. Forse la lettera non è stata letta da chi doveva poi fare qualcosa…. Non saprei.
In gni caso ogni denuncia, ogni segnalazione va fatta oltre che alle associazioni che se possono intervengono, anche alla Polizia, ai Carabinieri, alla ASL. Per quanto ci riguarda credo lei saprà che non abbiamo volontari che possano agire in tal senso, né sezioni locali.
Ora il Ministero della Salute ha istituito una task force contro i maltrattamenti. C’è un indirizzo a cui inviare le segnalazioni: tutela.animale@sanita.it.
Intanto posso fare una cosa: girare la sua richiesta a Edoardo Stoppa l’inviato di Striscia la notizia che, da solo, con coraggio, tenacia e determinazione è diventato uno dei più strenui paladini degli animali. Spero che lui possa darci una mano in tal senso.
Abbiamo pubblicato inoltre la sua lettera sul prossimo numero della rivista "Amici di Paco".
Un caro saluto

Diana

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