I nostri migliori amici

Guinzaglio e museruola

Un mio conoscente sostiene che i cani se sono piccoli possono girare nei luoghi pubblici e aperti al pubblico senza guinzaglio, da lui definiti categoria “non impegnativi”, e poi dice che i cani si possono portare liberamente nelle spiagge del territorio nazionale, e dice ancora che a Torino i cani possono entrare nei supermercati alimentari, e se io che ho il cane e metto la museruola per portarlo a passeggio, senza nessuna ragione, ma solo per sicurezza, dice che METTERE LA MUSERUOLA AI CANI E’ MALTRATTAMENTO DI ANIMALI, passibile di multa e denuncia, qualcuno sa qualcosa in merito????
Saluti

Francesco

Gentile Francesco, mi dispiace ma la persona che lei cita non conosce la regolamentazione vigente. Nei luoghi abitati i cani vanno condotti al guinzaglio, indipendentemente dalla taglia (non esiste una categoria “non impegnativi”… ogni cane richiede il giusto e meraviglioso impegno, grande o piccolo che sia).
In particolare, come dispone la legge, è obbligatorio “applicare la museruola o il guinzaglio ai cani quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico” e “applicare la museruola e il guinzaglio ai cani condotti nei locali pubblici e sui pubblici mezzi di trasporto.”
Per quanto riguarda gli esercizi pubblici di Torino, non mi risulta che ci sia la possibilità di accesso per i cani. In Italia, nonostante la tanto strombazzata campagna “dog frendly” sono ancora pochissimi gli esercenti che accettano i cani nei loro negozi (forse il fatto è in piccola parte legato alla mancanza di educazione di certi proprietari di cani che non capiscono che un cane ben educato è anche un cane più facilmente accettato, a vantaggio di tutta la categoria canina…) E sono ancora poche le spiagge in cui si può portare il proprio cane (può averne un’idea visitando il sito http://www.amicidipaco.it)
All’estero non è così. Sono recentemente stata a Monaco di Baviera e con il mio Tommi ho potuto entrare in negozi, alberghi, ristoranti, bar. Lui è stato bravissimo, e si è guadagnato sorrisi e carezze. E nessuno l’ha mai guardato storto come invece a volte succede da noi. E quando andavo in Francia con Paco eravamo sempre accolti con grande simpatia.
Per quanto riguarda la museruola, è vero che è uno strumento che io considero di tortura, però metterla al proprio cane non è reato. Anzi, in alcuni casi è obbligatoria (come ho riportato sopra: nei luoghi pubblici se non si mette il guinzaglio e, insieme al guinzaglio, nei locali e mezzi pubblici). Ma se non c’è la necessità (cioè in caso di cane mordace o per prescrizione della legge) non vedo il motivo di mettergliela. Per i cani la bocca è lo strumento fondamentale per conoscere il mondo, ed è l’unico modo che hanno per difendersi. Bloccargliela significa renderli esposti a pericoli, impedirgli di difendersi da eventuali aggressioni di altri cani e, infine, renderli insicuri, in quanto si sentono privati della possibilità di reagire a eventuali e ipotetici attacchi. Quindi, se non necessaria, è meglio evitarne l’uso.
Sta di fatto che, viste le prescrizioni di legge e certe situazioni di necessità che potrebbero sopravvenire, sarebbe giusto abituare il cane a indossare la museruola, per rendergliela familiare e ben accetta e non un evento traumatizzante.
Cordialmente

Diana

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