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Sequestro canile di Poggio Sannita: merito di Striscia la notizia

Cara Diana: ho sentito che ieri la Sottosegretaria Martini ha fatto sequestrare il canile di Poggio Sannita dalla sua “Task force” (non potevano chiamarla in un modo meno difficile?). Stanno strombazzando tanto su internet, ma se non c’era “Striscia la notizia” a fare la denuncia mica si muovevano, quelli. Sono mesi che abbiamo firmato appelli perché qualcuno intervenga…
Sono deluso dai soliti politici che parlano parlano ma concludono poco e si muovono solo quando possono far parlare di sé e farsi belli davanti all’opinione pubblica.
Mai pensato di entrare tu in politica?
Con stima

Filippo

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

‘Il Ministero della Salute ha comunicato di una "situazione aberrante" che riguarda 132 poveri cani "detenuti" (sembra proprio il termine giusto) in una struttura abusiva (già oggetto di sequestro e successivo dissequestro nel 2008) a Poggiosannita, in provincia di Isernia. L’ispezione da parte della Task Force del Ministero della Salute per la lotta ai canili lager, al randagismo e per la tutela degli animali d’affezione, istituita presso il Ministero della Salute dal Sottosegretario Francesca Martini, in collaborazione con i Carabinieri del NAS di Campobasso e con Claudio Di Ludovico (nuovo Responsabile per il randagismo nel territorio dell’Azienda Sanitaria della Regione Molise) ha riscontrato irregolarità che "hanno indotto gli ispettori a disporre immediatamente il sequestro, convalidato dal Sindaco, con divieto di introduzione di nuovi animali e obbligo di profilassi sanitarie e sterilizzazioni" come si legge in una nota del Ministero della Salute. Inoltre "i 132 cani presenti erano tutti in precarie condizioni di salute e la struttura mostrava carenze igienico sanitarie tanto gravi da non garantire il rispetto delle esigenze etologiche e di benessere della specie". Claudio Di Ludovico, soddisfatto per aver contribuito a risolvere la situazione con la Task Force del Ministero della Salute, ha dichiarato che questo è stato "un intervento storico", anche perché, da quanto si legge nella nota, "la situazione cronica che si protraeva da quasi dieci anni"."

Caro Filippo, questo è il comunicato stampa diramato con tempestività dal Ministero della Salute sul "tanto strombazzato" sequestro effettuato dalla Martini e dalla sua task force.
In effetti, quando si tratta di far sapere quanto si è bravi sono tutti rapidissimi, un po’ meno (visto che a quanto dicono la situazione si protraeva da quasi dieci anni) quando c’è da muoversi davvero per salvare degli animali in difficoltà.
Ancora una volta c’è voluta Striscia la notizia, anzi c’è voluto il coraggio di Edoardo Stoppa, sennò non si arrivava a nessun risultato.
E’ strano che adesso il Ministero della Salute parli di questa "situazione aberrante" come se l’avessero scoperta loro. In realtà se non ci andava Striscia loro se ne stavano al calduccio a decidere su quale tv o quale giornale andare a farsi belli senza dover uscire dai loro nidi a prendersi il freddo e magari qualche malanno.
So di essere polemica, ma sono proprio stufa dei politici (tutti) che fanno solo ciò che più gli fa comodo e si limitano solo a fare proclami, lasciando che il "lavoro sporco" lo facciano sempre i privati cittadini. I soliti fessi che devono accollarsi le spese per garantire la sopravvivenza di poveri cani, salvo poi sentir parlare di "canili lager", come se qualcuno si divertisse a far star male i cani, a farli vivere in quelle condizioni.
Non ce n’è uno, invece, che dica che i cani non si abbandonano, perché se i canili sono pieni e sono ridotti in quelle condizioni è colpa di chi li abbandona, non di certo di chi li accoglie.
La vera colpa è delle regioni e poi dei comuni che per legge dovrebbero dotarsi di canili, ma non lo fanno perché mai nessuno fa rispettare loro la legge contro il randagismo, la più disattesa nonostante sia in vigore da 20 anni!
E allora è molto più facile infierire sui poveracci (che altro non sono, in certi casi) che iniziano a raccogliere i cani che dovrebbero in primo luogo non essere abbandonati, e in secondo luogo dovrebbero essere salvati dai Comuni e non dai privati cittadini; ed è molto più facile mettere sotto sequestro una struttura fatiscente senza aver fatto finora nulla perché così non diventasse.
E adesso, adesso che cosa ne sarà di quei cani?
Dopo aver fatto il gesto teatrale di sequestrare il canile, sanno finalmente dove metterli?
Sarà ancora il nostro buon Edoardo Stoppa a dirci, prossimamente, come andranno le cose. Perché se aspettiamo che i politici ci diano delle risposte abbiamo da aspettare un bel po’. Io, ad esempio, sto ancora aspettando dal sottosegretario Martini una risposta circa lo stato della legge che dovrebbe regolamentare la detenzione di animali esotici. E’ più di un anno che aveva promesso di fare qualcosa, ma niente si è visto o sentito.
Ora vedremo se la… Task Force (titolo che mi fa venire in mente una truppa d’assalto in tenuta da guerra e armata fino ai denti, stile marines) si muoverà anche senza che Striscia debba rimettere mano alla vicenda.
Un caro saluto

Diana

P.S. Ah, circa l’idea di mettermi in politica: un tempo ci credevo, da ragazza, e pensavo che fare politica volesse dire avere a cuore i destini comuni dei cittadini. Ma mi basta guardare in faccia i signori che ogni giorno compaiono in tv o sui giornali (e che dovrebbero rappresentarci… ahinoi), per capire che io con quella gente non ho nulla da spartire.

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