I nostri migliori amici

Quale pappa?

Ciao Diana, sto leggendo il tuo ultimo libro sul tuo bellissimo Boris.
Anch’io sono una felicissima proprietaria di un Leo di cinque anni e come te lo adoro, siamo sempre insieme e farei di tutto per poterlo tenere per sempre con me.
Proprio per questa ragione ho sentito la necessità di scriverti non solo per complimentarmi con te per il tuo impegno letterario ma anche per scambiare qualche opinione sui nostri amatissimi Leo.
Nel tuo libro descrivi come ti appassioni cucinare per i tuoi cani… e anch’io spinta da un desiderio di dare una dieta
più genuina al mio cagnone mi sono messa da un po’ di mesi a spadellare seguendo i consigli del mio veterinario.
Tuttavia ogni tanto mi assalgono dei dubbi alimentati dai continui slogan delle case di pet food sulla non salubrità delle
diete casalinghe. Il mio veterinario non ha avuto niente da obbiettare sulla mia decisione di un passaggio all’alimentazione tradizionale, tuttavia volevo sapere cosa ne pensi tu.
Sta bene il tuo Boris? Il mio cagnone non è mai stato meglio.
Cosa dai da mangiare a Boris ? Io al mio patatone somministro carne (pollo o manzo), riso, verdure, integratori vitaminici e minerali tuttavia non so se la dieta può dirsi veramente completa.
Grazie in anticipo per una tua cortese risposta.
Saluti

Daniela

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Cara Daniela, ti rispondo con un po’ di ritardo, e ora capirai il perché. Avevo iniziato a risponderti, ma poi sono incappata in quella domanda: "Come sta Boris?" E mi sono resa conto che non eri al corrente che il mio angelo non c’è più.
Immagino che nel frattempo tu abbia finito il libro e abbia avuto il tempo di assorbire la notizia.
Saprai già tutto, credo (spero), quindi ti dirò come sto io, da quando lui non c’è più. Sono cambiata, tanto. Anche se è passato più di un anno e mezzo e nel frattempo sono capitate tante cose nella mia vita. E’ entrato Joy, il mio nuovo Leonberger, meraviglioso dispensatore di gioia, che pareva destinato a una brutta fine per colpa di una malformazione all’esofago, ma ora ha un anno e mezzo ed è un grande grande tesoro. Cosa per cui devo ringraziare la mia cocciutaggine e quella del nostro veterinario: ci eravamo messi in testa di salvarlo e… ci siamo riusciti.
Ne è uscito Paco, che però ora sembra ancora qua, sotto le sembianze del piccolo Tommi, che è con noi da gennaio, e ogni giorno gli assomiglia sempre di più.
Ma Boris, il mio angelo, anche se a volte lo ritrovo negli atteggiamenti e nelle premure di Joy, mi manca. tanto. Non esagero, non faccio retorica, se dico che si è portato via un pezzetto di me, un pezzo importante, e temo che non lo ritroverò mai più, come non ritrovo più, nelle rare foto che mi ritraggono da quando lui non c’è più, quello sguardo sereno, spensierato, fiducioso, che è rimasto, invece, nelle foto che mi ritraevano accanto a Boris.
Ma basta, non voglio intristirti. Passo, invece alla tua domanda.
Certo che la dieta casalinga va bene, purché sia equilibrata. Del resto è stato il tuo veterinario a consigliarti e in questi 5 anni avresti dovuto avere la riprova se funziona o no.
Io i miei cani li ho sempre tirati su con i papponi preparati da me; non avanzi, ma pappe appositamente preparate per loro. Certo, senz’altro le diete industriali andranno bene, ma io preferisco fare così.
Ti dico che cosa do a Joy: riso soffiato, carne di manzo e vitello macinata (non scarti, ma quella che usano per il ragù… pensa che io sono vegetariana e andare al supermercato, dove mi preparano i vassoietti, è ogni volta una tortura psicologica, come la è doverla somministrare ai miei cani). Poca carne, comunque. Prevalenza di formaggio, ricotta, yogurt a volontà (ne vanno matti, mangerebbero solo quello), verdure e/o frutta, ceci, olio. Poi pane secchissimo, a parte, come premio. Un tuorlo d’uovo un paio di volte la settimana.
Joy mangia come come un lupo. Ed è felice.
Si vede, no?
Fino a poco fa faceva ancora tre pasti, ora l’ho portato a due (se fosse per lui ne farebbe quattro). A causa della sua malformazione all’esofago è meglio frazionargli i pasti e dargli da mangiare con la ciotola collocata alta su un apposito trespolo.
Questo è quanto faccio io, ma credo che la persona più indicata a darti consigli sia il tuo veterinario. E se mi dici che il tuo cagnone sta bene, vuol dire che ti ha consigliata bene.
Fai una coccola al tuo leone e, se puoi, mandami una sua foto.
Un caro saluto

Diana

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