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I veri eroi (non vanno in guerra)

In un periodo in cui si parla a sproposito di eroismo, solo perché qualche pazzo (come è chi sceglie di proposito di andare in guerra) o qualche martire (come è chi va in guerra perché costretto) in divisa da soldato ammazza i propri simili, un fulgido esempio di vero eroismo ci viene dai cani da salvataggio accorsi numerosi sul luogo del terribile terremoto in Turchia e Siria. Una tragedia che dovrebbe farci capire che dovremmo essere tutti fratelli, tesi ad aiutarci reciprocamente anziché farci la guerra.

Durante le operazioni di soccorso è morto Proteo, Pastore Tedesco non più giovanissimo al seguito dell’esercito messicano, giunto tra i primi in aiuto ai terremotati. Proteo ha lavorato alacremente tra le macerie, e nonostante la fatica è riuscito a salvare due vite. Poi il suo grande cuore ha ceduto.

Con un vero e proprio necrologio ne ha dato notizia sui social il Segretariato della Difesa Nazionale del Messico (SEDENA):

Grazie Proteo per il tuo lavoro eroico, hai compiuto la missione dell’esercito messicano”.
Siamo profondamente addolorati per la perdita del nostro grande compagno, il cane Proteo.
Hai compiuto la tua missione come membro della delegazione messicana nella ricerca e nel salvataggio dei nostri fratelli in Turchia. Siamo orgogliosi di te.
I membri dell’Esercito e dell’Aeronautica messicani

Proteo era nato il 16 giugno del 2013 e faceva parte della Prima brigata di polizia militare a Città del Messico. Era stato uno dei prescelti per i soccorsi in Turchia grazie al suo “alto grado di addestramento”, nonché alla sua incomparabile esperienza nelle attività di ricerca e localizzazione.

Il suo conduttore, il caporale Villada Márquez, ha ricordato che nei quasi 10 anni di servizio Proteo ha operato in vari terremoti, come quelli di Città del Messico, nel 2017, e di Haiti, nel 2021; inoltre lo scorso anno aveva partecipato ai soccorsi nella città di Oaxaca devastata dall’uragano Agatha. E ha dichiarato:

“Sono molto orgoglioso del mio cane, soprattutto perché è riconosciuto come un grande cane. E non solo sono orgoglioso di lui, ma di tutti i cani da salvataggio che sono venuti qui e stanno facendo il loro lavoro. Vorrei che fossero riconosciuti in questo modo”.

In onore di Proteo, la squadra di soccorso messicana ha organizzato una cerimonia alla quale erano presenti anche altri cani da ricerca.

La Croce Rossa messicana l’ha ricordato con queste parole.

Oggi salutiamo con lode un grande cane, un elemento della SEDENA che ha sempre lavorato con valore e coraggio. Grazie “PROTEO” ci prendiamo cura di te da un posto migliore e guidiamo le nostre coppie in ogni ricerca.
Avremmo tanto da imparare da questi cani: i veri eroi, che si sacrificano per salvare delle vite, non per spegnerle.

Grazie, Proteo.

 

Diana

 

 

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