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Da Animal Glamour: “La vendetta dei broccoli”, un libro che piace molto, ma… scomodo

Noi di Animal Glamour riportiamo spesso notizie di Diana Lanciotti, la giornalista, scrittrice e fondatrice del Fondo Amici di Paco, autrice e sostenitrice di numerose campagne in favore degli animali e dei suoi entusiasmanti libri dove gli animali sono sempre i grandi protagonisti. Anche noi ci siamo innamorati del suo cagnone Paco, del suo muso, dei suoi occhi e della sua storia, ben raccontata da Diana nel suo libro “Paco, il Re della Strada”, diventato un grande bestseller. Abbiamo sempre recensito le sue novità editoriali e così è stato anche per il suo “giallo vegetariano” La vendetta dei broccoli, un libro che sta avendo grande consenso del pubblico per l’originalità dei contenuti e la trama coinvolgente, capace di far riflettere divertendo.

COPERTINA Vendetta broccoli ristampa P“La vendetta dei broccoli”, narra la storia di un serial killer che decide di eliminare i più famosi cuochi italiani in modo cruento, firmando ogni delitto con un broccolo. Una trama intrigante, stupefacente, macabra, irriverente, ma anche ironica e divertente, ambientata nel mondo dell’alta gastronomia. Ricco di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione, dalla parte degli animali,
La vendetta dei broccoli è un noir insolito, originalissimo, che intreccia i delitti più efferati con una tenera e inattesa storia d’amore.
Nonostante piaccia ai lettori “La vendetta dei broccoli” non ha ancora avuto però l’attenzione della stampa e della TV come sempre e Diana Lanciotti ne cerca i motivi ed esterna le sue riflessioni e gli interrogativi riguardo allo strano silenzio dei media in un editoriale pubblicato sul suo sito (https://www.dianalanciotti.it) di cui ne riportiamo alcuni estratti.
“Ogni volta che esce un mio libro, sono tanti i giornalisti che ne chiedono una copia per recensirlo e presentarlo” – spiega Diana Lanciotti – “È importante, importantissimo, il loro sostegno (di cui non li ringrazierò mai abbastanza), in un mondo dove i piccoli editori rischiano ogni giorno di essere spazzati dallo strapotere dei grandi, dove se non sei il personaggio del momento che va in tv un giorno sì e l’altro anche, non hai grandi possibilità di farti notare.”
“Tutti sono colpiti dal cambio di direzione, dall’argomento trattato, dall’originalità – aggiunge Diana. Anche gli appassionati di gialli mi riempiono di complimenti. Era proprio il loro giudizio che mi impensieriva, perché era la prima volta che mi cimentavo col genere “giallo”, con cui non ho molta dimestichezza. Eppure pare che abbia funzionato. Anche perché l’argomento mi premeva così tanto che evidentemente ce l’ho messa tutta per far sì che raggiungesse il più persone possibile, col mio solito sistema di raccontare e sensibilizzare divertendo. Alcuni giornalisti hanno fatto recensioni, ne parlano in termini entusiastici… però un po’ pochi rispetto al solito – esterna l’autrice.
Allora se è piaciuto perché questo strano silenzio dei media?
Nel suo editoriale la Lanciotti scrive: “Simona, la bravissima ragazza che da anni si occupa come volontaria dell’ufficio stampa del Fondo Amici di Paco, di Paco Editore e anche del mio, con la faccia tosta che riesce ad avere e io non riesco, fa un giro di telefonate e di email ai giornalisti che di solito presentano il mio libro e viene a sapere che stavolta non l’hanno presentato.
E tra frasi lasciate in sospeso, reticenze e rivelazioni vere e proprie, scopre che pur avendolo apprezzato, non se la sentono di parlare di un libro che mette sotto accusa il nostro modo di cibarci e potrebbe far vacillare più di una coscienza.”
«È troppo bello…» confessa una giornalista a Simona «e sono sicura che getterebbe un bello scompiglio… darebbe una svolta… ma non me la sento di essere io a provocarla. Sai, devo salvaguardare gli inserzionisti…»
“E così il mio libro, la mia “Vendetta dei broccoli”, piace ma fa paura, dichiara l’autrice che termina dicendo:
Piace, ma è un libro scomodo. Meno male… temevo che non fosse piaciuto!”

Comprando i libri di Diana Lanciotti e pubblicati da Paco Editore si dà una mano a tanti animali bisognosi e si sostengono molte campagne in loro favore. Il ricavato è infatti devoluto al Fondo Amici di Paco, associazione nazionale per la tutela degli animali – ONLUS.

da animalglamour.net -maggio 2015

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