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Cuori grandi così e il Grande sogno di Salvo

Lunedì 5 febbraio Diana Lanciotti, la fondatrice del Fondo Amici di Paco, si è recata al rifugio Fratelli Minori di Olbia per portare diverse dosi di antiparassitari donati nell’ambito della ventunesima edizione della Campagna Antiparassiti grazie al sostegno di migliaia di “amici di Paco” in tutta Italia e alla collaborazione con MSD AH.
Con l’occasione Diana ha accompagnato una nota e apprezzatissima giornalista amica degli animali che ha voluto toccare con mano la realtà del rifugio, che aveva conosciuto attraverso il libro Cuori grandi così dove Diana ha ambientato il suo “fotoracconto tra gli angeli dimenticati”.
Non possiamo rivelare nulla, ma presto si parlerà di questa visita in una seguitissima trasmissione tv dedicata al mondo degli animali.
Durante l’intervista rilasciata alla testata tv, Diana ha spiegato gli obiettivi che si è posta con il suo nuovo libro fotografico e ha tracciato il quadro dell’abbandono ai giorni nostri, un fenomeno in calo ma ancora molto preoccupante.

Che obiettivo ti sei posta, Diana, con questo tuo secondo libro fotografico ambientato al rifugio Fratelli Minori di Olbia?
«Con Cuori grandi così ho voluto far riflettere sulla realtà del randagismo, un gesto compiuto a volte con superficialità ma più spesso con crudeltà. L’abbandono è per un cane o un gatto una vera bomba che gli esplode nel cuore e lo mette in balia di ogni tipo di pericoli: dal vivere (e morire) di stenti, al finire sotto una macchina o rinselvatichirsi. I più fortunati vengono recuperati e accolti in un rifugio.
 Ma per tanto che come qua a Olbia siano amati, accuditi, curati, non è una condizione normale per loro vivere rinchiusi: i cani e i gatti hanno bisogno di vivere in una famiglia da amare e che li ami.»

Hai dedicato anche parole di ammirazione e gratitudine per tutte le persone che salvano i cani e i gatti dalla strada.
«È vero: con Cuori grandi così ho voluto anche far conoscere l’impegno di persone straordinarie che dedicano tutte le proprie energie e spesso la propria salute a salvare cani e gatti buttati via come scarpe vecchie da persone irresponsabili.»

Con il tuo libro incoraggi chi ti legge a visitare i rifugi e sfati la credenza che siano luoghi di sofferenza.
«Molte persone non hanno il coraggio di entrare in un canile per paura di rimanere impressionate. Credono che qua ci sia solo disperazione e ci siano cani e gatti brutti, malati, sofferenti, problematici. Con le fotografie di Cuori grandi così ho voluto dimostrare che nei rifugi ci sono cani e gatti bellissimi, in ottima salute, affettuosi, che hanno solo bisogno di una casa per rifiorire e regalare tutto l’affetto del mondo. Ci sono anche tantissimi cuccioli, purtroppo, che come dico sempre arrivano a vagonate.»

Ma perché tanti cuccioli? Di solito si pensa che a essere abbandonati siano i cani anziani e malati.
«La causa principale dell’abbandono, ormai, è quasi tutta nella mancanza di sterilizzazione. Sono soprattutto i cani da caccia e da pastore a non essere sterilizzati e sfornare cucciolate di cui ci si disfa con leggerezza e che finiscono per affollare i rifugi. Alcuni vengono adottati, ma molti passano qua tutta la vita. Dietro le sbarre. Una grande crudeltà con cui ripaghiamo i nostri migliori amici per tutta la loro fedeltà.»

Il Fondo Amici di Paco quest’anno compie 27 anni.
«Il Fondo Amici di Paco è nato 27 anni fa in seguito all’adozione di Paco al canile di Verona. Per me e mio marito, che mettevamo piede per la prima volta in un canile, fu una scossa, uno shock, che ci fece venire la voglia di fare qualcosa per i cani e i gatti meno fortunati del nostro Paco. Paco era un cane straordinario, è stato il cane del destino, che mi ha aperto gli occhi su una realtà che non conoscevo e di cui allora non si parlava. Grazie a lui, alla sua storia che ho raccontato in 3 libri, si è diffusa una nuova consapevolezza e molte cose sono cambiate: i diritti degli animali sono sempre più riconosciuti e i cani e i gatti sono sempre più considerati componenti della famiglia.
 Ma c’è ancora tanto da fare per consolidare le conquiste fatte e debellare definitivamente la piaga del randagismo.»

Questo tuo nuovo libro non solo fa riflettere tante persone, ma serve anche a raccogliere fondi per un’iniziativa legata al rifugio di Olbia.
«Esatto. I diritti d’autore di Cuori Grandi così sono destinati al Fondo Amici di Paco che li sta utilizzando per finanziare la realizzazione di un’oasi felina al rifugio Fratelli Minori di Olbia. Abbiamo già versato due acconti per poter finanziare l’inizio lavori e ci auguriamo di poterne versare un altro a breve.»

E infatti, come promesso, tramite il Fondo Amici di Paco a cui cede interamente i propri diritti d’autore, Diana ha già anticipato in due tranche una cifra importante per l’inizio lavori dell’Oasi felina al rifugio di Olbia. Una parte cioè del Grande Sogno di Salvo, che oltre al ricovero per gatti disabili riguarda anche la ristrutturazione delle parti più vecchie del rifugio. I lavori sono già iniziati e, superati i soliti rallentamenti burocratici, entro l’anno dovrebbero essere completati. Comprando il libro potete dare una mano anche voi.


Due parole sul Fondo Amici di Paco

Il Fondo Amici di Paco, fondato nel 1997 da Diana Lanciotti con il marito Gianni Errico in seguito all’adozione di Paco al canile, è una delle associazioni no-profit più attive a livello nazionale, sia sotto l’aspetto degli aiuti concreti ai rifugi che quello della sensibilizzazione. Sin dalla nascita, ha portato all’attenzione di istituzioni, media e cittadini le problematiche dei cani e dei gatti abbandonati rendendo noto il fenomeno del randagismo, un tempo ignorato.
Grazie a numerose campagne di sensibilizzazione (come quella di Natale: “Non siamo giocattoli, non regalarci a Natale”, o quella estiva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”, o quella di Pasqua “Buona Pasqua anche a loro”, tutte realizzate gratuitamente dall’agenzia Errico & Lanciotti), ha saputo aprire la strada a una nuova coscienza nei riguardi degli animali e favorito la nascita di molte altre associazioni impegnate a difenderli, tanto che occuparsi dei diritti e del benessere degli animali è diventato un impegno diffuso e riconosciuto da tanti. In nome e nel ricordo di Paco, scomparso nel 2006, il Fondo Amici di Paco prosegue le sue attività sia nella direzione della sensibilizzazione che degli aiuti concreti ai rifugi che accolgono i cani e i gatti abbandonati. Non avendo spese di gestione (di cui si fanno carico i due fondatori), l’associazione può devolvere l’intero ricavato delle somme raccolte grazie alla generosità dei suoi sostenitori che da tutta Italia appoggiano le iniziative a favore degli animali più bisognosi.

Diana Lanciotti, pubblicitaria, giornalista e fondatrice del Fondo Amici di Paco, è particolarmente nota per i suoi libri sugli animali. Per chi ama i gatti: “C’è sempre un gatto-Dodici (g)atti unici con finale a sorpresa” e “La gatta che venne dal bosco”, storia piena di ironia, emozione e magia. Gli amanti dei cani la conoscono per la quadrilogia di Paco: “Paco, il Re della strada”, “Paco. Diario di un cane felice”, “In viaggio con Paco” e “Paco, il simpatico ragazzo”, bestseller che hanno per protagonista Paco, il trovatello testimonial del Fondo Amici di Paco. Grazie ai libri fotografici “I miei musi ispiratori”, “Occhi sbarrati”, “Mostri canini” e “Cuori grandi così” si è fatta apprezzare anche come fotografa. In “Mamma storna” ha narrato la storia vera di un piccolo storno caduto dal nido. “Boris, professione angelo custode” è stato definito “la più toccante testimonianza d’amore per i cani”. Unendo i temi a lei cari, amore, mare, animali, ha scritto “Black Swan-Cuori nella tempesta”, “White Shark-Il senso del mare”, “Red Devil-Rotte di collisione” e “Silver Moon-Lo stregone del mare”, romanzi d’amore e di mare con i quali ha inaugurato il filone del “romanticismo d’azione”. Con il giallo vegetariano “La vendetta dei broccoli” ha aperto un importante dibattito sulle scelte alimentari. “L’esperta dei cani”, “I cani non hanno colpe” e “Ogni gatto è un’isola” sono dedicati al tema della comprensione dei nostri animali, al quale si dedica dal 2008 sulla rivista “Amici di Paco”. In “Cara Diana ti scrivo” ha raccolto 22 anni di corrispondenza con gli “amici di Paco” ma non solo. “Antivirus. Emergere dall’emergenza”, “Guariremo solo se…” e “Libera mente” si occupano di tematiche politiche e sociali con un approccio “fuori dal coro”. Titolare dell’agenzia Errico & Lanciotti, che firma gratuitamente la comunicazione del Fondo Amici di Paco, è direttore responsabile della rivista Amici di Paco e direttore editoriale di Paco Editore. Vive in Sardegna e sul lago di Garda con il marito, due cani e cinque gatti. Il suo sito è www.dianalanciotti.it.

Per informazioni, adesioni, acquisti o per richiedere la rivista “Amici di Paco”:
Fondo Amici di Paco tel. 030 9900732, paco@amicidipaco.it, www.amicidipaco.it
Per devolvere il 5×1000 al Fondo Amici di Paco per aiutare tanti animali in difficoltà il codice fiscale è: 01941540989

Simona Rocchi
ufficio stampa Fondo Amici di Paco
simona@amicidipaco.it

 

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