I nostri migliori amici

Cucciolo o adulto?

Carissima Diana sono molti anni che la seguo e la penso sempre ogni volta che rileggo “Un amore finito”, non la ringrazierò mai abbastanza per le parole di conforto che in quei brutti momenti mi hanno molto aiutata.
A luglio scorso la mia Perla di 14 anni mi ha lasciata, ancora oggi sto male nonostante dopo pochi giorni nella nostra famiglia sia arrivata Vicky una cucciolotta di carlino. A marzo prossimo mi trasferirò a Torino per raggiungere il mio ragazzo e i miei hanno deciso di tenere con loro la nostra cagnolina. Dopo tante insistenze ho convinto il mio ragazzo a farmi prendere un altro cane una volta lì ma lui non ne vuole sapere di adottarlo al canile se non è un cucciolo, io che invece vedo la sofferenza di queste creature vorrei poter donare amore a chi ne ha più bisogno non importa se ha già qualche anno. Come faccio a convincerlo che un cane non cucciolo si educa lo stesso e che forse ti danno ancora più amore?
Grazie mille e una dolce carezza a Tommy e Joy

Enza

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Cara Enza, mi dispiace tanto per Perla ma sono contenta che nonostante il dolore siate stati capaci di dare amore a un altro cagnolino. Vicky ha saputo farsi amare, a quanto mi dice, tanto che i suoi genitori non se la sentono di rinunciare a lei. Quindi la palla passa a lei e al suo ragazzo. Che, devo dirle, non ha tutti i torti.
E’ bellissima e generosa l’idea di dare una casa a un cane già adulto, però è anche vero che, se ho capito bene, per il suo ragazzo sarà il primo cane. E il primo cane è quello che apre le porte del cuore (o forse le chiude per sempre) all’amore per i cani.
Io sono dell’idea che, a meno che non si sia spinti da una passione fortissima e non si abbia la piena consapevolezza di quale sia l’impegno che richiede, il primo cane dovrebbe essere il meno problematico possibile: quindi possibilmente sano, possibilmente cucciolo, per abituarlo più facilmente alle abitudini di casa e "forgiarlo" secondo le nostre esigenze di vita.
Forse le sembrerà un discorso un po’ strano, ma temo che se lei, spinta dall’entusiasmo e dal suo amore per gli animali, portasse a casa un cane magari con delle abitudini acquisite che potrebbero scontrasi con le vostre, o magari malato o magari anziano, potrebbe suscitare nel suo ragazzo delle reazioni di rifiuto verso la specie canina.
Prima ancora di essere generosi a volte bisogna scegliere di essere realisti. Se il suo ragazzo, come mi pare di capire, è disposto ad accogliere un cane per far piacere a lei, faccia in modo che questa "concessione" diventi un motivo di gioia, di coinvolgimento totale. I cuccioli sono fatti per attirare simpatia, affetto, senso di protezione.
Se ora riuscirà a "educare" il suo ragazzo ad amare un cucciolo, permettendogli di entrare gradualmente e senza traumi nel mondo meraviglioso dei cani, un giorno, magari, sarà più facile convincerlo che anche un cane adulto può dare lo stesso affetto e le stesse gioie di un cucciolo. Ma per adesso le suggerirei di non forzargli la mano.
Purtroppo cuccioli nei canili se ne trovano sempre. Almeno finché ci saranno persone che, come è successo al mio Tommi la vigilia di due Natali fa, li chiudono in un sacco e li scaricano davanti a un rifugio, scaricando ad altri la responsabilità di farli vivere.
Resto in attesa di conoscere la vostra decisione.

Auguri di cuore

Diana

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