Fondo Amici di Paco: al via la decima campagna sterilizzazioni delle colonie feline di Costa Paradiso
La sterilizzazione è lo strumento più efficace per evitare la nascita di cucciolate indesiderate e contenere il randagismo. Garantire il controllo delle nascite nelle colonie feline protette significa tutelare la salute e il benessere degli animali che vivono in libertà, prevenendo al contempo criticità sul territorio.
Si rinnova anche quest’anno, per il decimo anno consecutivo, la collaborazione tra il Fondo Amici di Paco, associazione nazionale no profit per la tutela degli animali, e Arca Sarda di Santa Teresa Gallura per la sterilizzazione dei gatti che popolano Costa Paradiso, nota località turistica del nord Sardegna. Iniziativa che si affianca al programma di aiuti che il Fondo Amici di Paco conduce da ventinove anni, donando a decine di rifugi in tutta Italia prodotti per la profilassi antiparassitaria dei cani e dei gatti.
«Arca Sarda è uno dei numerosi rifugi sardi che sosteniamo da anni», spiega Diana Lanciotti, fondatrice dell’associazione. «È una realtà ben radicata sul territorio, impegnata da tempo nella salvaguardia degli animali. Da sedici anni ci lega un rapporto di stima e fiducia reciproca: ogni anno, grazie alla Campagna Antiparassiti, doniamo ad Arca Sarda, così come a tante altre strutture in Italia, i prodotti necessari per proteggere dai parassiti i cani e i gatti accuditi, per mantenerli in buona salute e favorirne perciò l’adozione.»
Data l’ampia presenza di colonie feline a Costa Paradiso, dal 2016 Diana ha scelto di affiancare l’associazione sarda anche finanziando direttamente le sterilizzazioni dei gatti non padronali del comprensorio. La gestione pratica sul campo resta in mano ai volontari di Arca Sarda, che si occupano del prelievo dei gatti, mentre il Fondo Amici di Paco copre interamente i costi delle prestazioni veterinarie. A sostenere la campagna, da tre anni concorrono anche i diritti d’autore del libro fotografico di Diana, Ogni giorno un tramonto.
«Da dieci anni, grazie alla generosità dei nostri sostenitori, riusciamo a dare un aiuto concreto a un territorio a cui sono particolarmente legata», sottolinea Diana. «Ci tengo a ribadire che lo facciamo senza chiedere un solo centesimo al Comune, ai proprietari di Costa Paradiso o alla Comunità che li rappresenta. Anche quest’anno contiamo di aumentare il numero delle sterilizzazioni grazie ai diritti d’autore del mio libro fotografico Ogni giorno un tramonto, interamente devoluti a questa causa (il 10% del prezzo di copertina, n.d.r.).»
Come sottolinea Diana, l’iniziativa si svolge senza nessun contributo da parte della Comunità di Costa Paradiso o del Comune. Non sempre la tutela degli animali e del territorio riguarda l’intera collettività.
«C’è sempre chi pensa che a risolvere i problemi debbano essere gli altri, ignorando che le sterilizzazioni hanno costi molto sostenuti. Per fortuna possiamo contare su una rete di persone sensibili in tutta Italia, pronte a darci una mano. Quello che conta è agire concretamente per evitare che la presenza dei gatti sul territorio diventi un problema, anche per la loro stessa salute, e metta a rischio un ecosistema molto fragile di cui tutti dovrebbero prendersi cura.»
Il tema della sterilizzazione è molto sentito da Diana Lanciotti, che gli ha dedicato la campagna del FondoAmici di Paco “Perché mi hai fatto nascere? Preferivo restare un angelo in paradiso che finire in questo inferno.” Una campagna (link) di forte impatto che, senza immagini forti, punta a sensibilizzare i proprietari di cani e di gatti sull’importanza di sterilizzarli.
«C’è ancora chi considera la sterilizzazione una scelta contro natura o addirittura una crudeltà. La crudeltà, invece, consiste nel permettere accoppiamenti incontrollati per poi sottrarre i cuccioli alla madre, abbandonandoli al loro destino. Un destino quasi sempre tragico. Per colpa di questa mentalità arretrata i rifugi sono al collasso, una quantità inaccettabile di cani e di gatti muore di stenti o sulle strade, e quelli che sopravvivono rischiano di rinselvatichirsi in branchi. Per non dire del pericolo che un cane o un gatto vagante rappresenta per sé stesso ma anche per la circolazione stradale e la stessa incolumità dei passanti, perché non sono affatto rari gli episodi di aggressioni da parte di animali abbandonati e tornati allo stato semiselvatico. L’educazione cinofila, che parte dall’educazione dei proprietari, e la sterilizzazione sono i maggiori alleati per contrastare il randagismo.»

Due parole sul Fondo Amici di Paco
Il Fondo Amici di Paco, fondato nel 1997 da Diana Lanciotti con il marito Gianni Errico in seguito all’adozione di Paco al canile, è una delle associazioni no-profit più attive a livello nazionale, sia sotto l’aspetto degli aiuti concreti ai rifugi che quello della sensibilizzazione. Sin dalla nascita, ha portato all’attenzione di istituzioni, media e cittadini le problematiche dei cani e dei gatti abbandonati rendendo noto il fenomeno del randagismo, un tempo ignorato.
Grazie a numerose campagne di sensibilizzazione (come quella di Natale: “Non siamo giocattoli, non regalarci a Natale”, o quella estiva: “Non abbandonare il tuo cane. Lui non ti abbandonerebbe mai”, o quella di Pasqua “Buona Pasqua anche a loro”, tutte realizzate gratuitamente dall’agenzia Errico & Lanciotti), ha saputo aprire la strada a una nuova coscienza nei riguardi degli animali e favorito la nascita di molte altre associazioni impegnate a difenderli, tanto che occuparsi dei diritti e del benessere degli animali è diventato un impegno diffuso e riconosciuto da tanti. In nome e nel ricordo di Paco, scomparso nel 2006, il Fondo Amici di Paco prosegue le sue attività sia nella direzione della sensibilizzazione che degli aiuti concreti ai rifugi che accolgono i cani e i gatti abbandonati. Non avendo spese di gestione (di cui si fanno carico i due fondatori), l’associazione può devolvere l’intero ricavato delle somme raccolte grazie alla generosità dei suoi sostenitori che da tutta Italia appoggiano le iniziative a favore degli animali più bisognosi.
Diana Lanciotti, pubblicitaria, giornalista e fondatrice del Fondo Amici di Paco, è particolarmente nota per i suoi libri sugli animali. Per chi ama i gatti: “C’è sempre un gatto-Dodici (g)atti unici con finale a sorpresa” e “La gatta che venne dal bosco”, storia piena di ironia, emozione e magia. Gli amanti dei cani la conoscono per la quadrilogia di Paco: “Paco, il Re della strada”, “Paco. Diario di un cane felice”, “In viaggio con Paco” e “Paco, il simpatico ragazzo”, bestseller che hanno per protagonista Paco, il trovatello testimonial del Fondo Amici di Paco. Grazie ai libri fotografici “I miei musi ispiratori”, “Occhi sbarrati”, “Cuori grandi così”, “Mostri canini” e “Ogni giorno un tramonto” si è fatta apprezzare anche come fotografa. In “Mamma storna” ha narrato la storia vera di un piccolo storno caduto dal nido. “Boris, professione angelo custode” è stato definito “la più toccante testimonianza d’amore per i cani”. Unendo i temi a lei cari, amore, mare, animali, ha scritto “Black Swan-Cuori nella tempesta”, “White Shark-Il senso del mare”, “Red Devil-Rotte di collisione” e “Silver Moon-Lo stregone del mare”, romanzi d’amore e di mare con i quali ha inaugurato il filone del “romanticismo d’azione”. Con il giallo vegetariano “La vendetta dei broccoli” ha aperto un importante dibattito sulle scelte alimentari. “L’esperta dei cani”, “I cani non hanno colpe” e “Ogni gatto è un’isola” sono dedicati al tema della comprensione dei nostri animali, al quale si dedica dal 2008 sulla rivista “Amici di Paco”. In “Cara Diana ti scrivo” ha raccolto 22 anni di corrispondenza con gli “amici di Paco” ma non solo. “Antivirus. Emergere dall’emergenza”, “Guariremo solo se…” e “Libera mente” si occupano di tematiche politiche e sociali con un approccio “fuori dal coro”. Titolare dell’agenzia Errico & Lanciotti, che firma gratuitamente la comunicazione del Fondo Amici di Paco, è direttore responsabile della rivista Amici di Paco e direttore editoriale di Paco Editore. Vive in Sardegna e sul lago di Garda con il marito, due cani e cinque gatti. Il suo sito è www.dianalanciotti.it.
Per informazioni, adesioni o per richiedere la rivista “Amici di Paco”:
Fondo Amici di Paco tel. 030 9900732,paco@amicidipaco.it,www.amicidipaco.it
Per devolvere il 5×1000 al Fondo Amici di Paco per aiutare tanti animali in difficoltà il codice fiscale è:01941540989
Simona Rocchi
ufficio stampa Fondo Amici di Paco
simona@amicidipaco.it
Fondo Amici di Paco: riconfermata la campagna sterilizzazioni delle colonie feline di Costa Paradiso

Un commento
Marta
Bravi e grazie per tutto quello che fate.
Marta