Una professione "magica"

Cara Diana, scusami il tu ma è come se ti conoscessi da tempo. La tua rivista è entrata nel mio studio alcuni anni fa e da allora ho sempre seguito la vostra associazione con simpatia e devo dire che tra i miei clienti ho trovato numerosi sostenitori della vostra (e anche mia) causa. Sono veterinaria di non più freschissima leva e ho letto tutti i tuoi libri appassionandomi e commuovendo nonostante in vita mia ne abbia viste di cotte e di crude. La scorsa estate una mia cliente alla quale ho curato una cagnolina che era stata investita da un’auto sapendo quanto mi piacciano i tuoi libri (anche lei li ha letti tutti e ogni tanto ci scambiamo le nostre impressioni) mi ha regalato “Silver Moon, lo stregone del mare”.
Sono riuscita a leggerlo solo pochi giorni fa e volevo complimentarmi e ringraziarti per le belle emozioni che mi hai regalato. Leggendo la storia di Spillo e di Michel, il veterinario “stregone”, ho rivissuto i palpiti giovanili che mi hanno poi spinta a intraprendere gli studi universitari e diventare veterinaria. Nelle tue pagine hai saputo cogliere e descrivere la vera essenza della nostra professione che se oggi è sempre più supportata dalla diagnostica strumentale non può essere scevra di quell’intuizione e quella passione che tu tanto bene hai saputo descrivere.
Hai fatto un grande servizio a noi veterinari (tutti dovremmo leggere questo libro) ricordandoci che curare i nostri piccoli pazienti è una missione/passione e non un lavoro come qualunque altro lavoro. Dopo aver letto il tuo libro sono andata a cercare ancora dentro di me quella scintilla che aveva acceso la mia passione tanti anni orsono. Grazie a te ho capito che è ancora accesa, dopo tanti anni.
Grazie Diana a nome di tutti i miei colleghi veterinari per aver parlato della nostra magnifica e “magica” professione.

Marina

(clicca su “continua” per leggere la risposta di Diana)

Cara Marina, devo dirti che "Silver Moon" è uno dei libri che più ho amato scrivere.
Il mio amore per gli animali, unito alla passione per la medicina che per sbagli di gioventù non ho saputo concretizzare in una professione, mi ha fatto scrivere una storia che, mentre la scrivevo, mi ha dato tantissime emozioni.
La professione veterinaria, così come dovrebbe essere quella medica, non può che nascere da una profonda passione. Non potreste affrontare ogni giorno situazioni drammatiche o addirittura tragiche se dentro di voi non ci fosse un vero amore per gli animali.
Come tu dici, la diagnostica strumentale è un importante supporto, ma se non aveste dentro di voi quel "qualcosa" (un misto di passione, umanità, intuizione e… magia) che vi mette in sintonia con i vostri pazienti, quel "qualcosa" che troppi medici degli umani hanno perso, non potreste fare questo lavoro.
Ti ringrazio per avermi scritto e ti auguro di continuare a trovare dentro di te quella magica "scintilla" ancora per tanti anni

Diana

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