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Shorty Bull con megaesofago

 

Ciao, sono Elisa mi stavo documentando su internet riguardo il megaesofago canino e in un gruppo su facebook mi è stato consigliato di scrivere a te.
Ho 3 cani e a uno di loro, TABACCO, è stato appena diagnosticato il megaesofago primario dicono di lieve forma… lui è uno shorty bull una nuova razza simile al bull dog francese, mi è stato consigliato di farlo mangiare in piedi e dargli umido al posto del secco… ma ciò nonostante continua a vomitare…. cerco disperatamente qualche consiglio utile e non so se puoi aiutarmi in qualche modo.
Grazie infinite
Ciao

Elisa

Cara Elisa, mio malgrado sul megaesofago canino mi sto facendo una cultura… da quando cioè al mio Joy, quando aveva un mese e mezzo, è stato diagnosticato. Il suo era grave, tanto che la veterinaria dell’allevatrice ne consigliava la soppressione. Ma sia io che l’allevatrice abbiamo rifiutato l’idea.
Il mio veterinario, il dottor Dalzovo di Verona, ha sottoposto Joy a una cura per alcuni mesi, dai due fino a dopo il cambio dei denti. All’inizio gli frullavo tutto (riso soffiato, carne di manzo, ricotta, formaggio tipo edamer o fontal, carote, ceci, con aggiunta di olio e, in più, un tuorlo una volta la settimana) ma col cambio dei denti ho smesso di frullargli il tutto. E nel frattempo gli facevamo questa cura, che però credo vada prescritta caso per caso (il mio Joy è un Leonberger, con una taglia e quindi problemi di sviluppo ben diversi da quelli del tuo cucciolo).
Alcuni consigliano di farli mangiare in piedi, ma in realtà basta farli mangiare da una ciotola collocata all’altezza del petto, per non obbligarli a chinarsi. Nei negozi di articoli per animali troverai degli apposito trespoli con ciotola di altezza regolabile.
Io ti consiglierei di sentire il dottor Dalzovo, che ha una grande esperienza su questa patologia (si rivolgono a lui da tutta Italia). A parte ti scrivo il suo numero. E poi ti invito a leggere le tante lettere a cui ho risposto su questa rubrica, sempre sul problema del megaesofago che è purtroppo piuttosto diffuso anche se, per mia felice esperienza, non è così catastrofico come molti dicono. Vedrai anche qualche foto di Joy, che dovrebbe darti coraggio: lui è un cane vivacissimo, robusto e felice. Ora ha cinque anni e mezzo e mangia di tutto (ripartito in due pasti): oltre a ciò che ti ho elencato, pane secco, frutta, verdura.
Per dare una mano a tante persone che devono affrontare questo problema, ti chiederei il favore di comunicare a quel gruppo di Facebook (io non sono registrata, sennò lo farei io) di leggere le lettere sul mio sito, dove potranno trovare consigli e comunque le testimonianze di tante persone che ci sono passate. E comunque chiunque avesse bisogno può scrivermi direttamente come hai fatto tu.
Come chiedo sempre a tutti, per favore tienimi informata (cosa che in pochissimi fanno, purtroppo): è importante scambiarsi il più possibile informazioni per poter aiutare tante più persone e i loro cagnoni a vivere sani e felici.
Tantissimi auguri e una coccola al cucciolo

Diana

P.S. Qui troverà diverse risposte alle lettere di altri proprietari di cani con megaesofago:

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