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Parliamone insieme: Dinka e il rapporto con gli altri cani

Buonasera Diana, la seguo da tempo, ho letto diversi suoi libri di cui mi complimento e leggo volentieri il giornalino che pubblicate.

La disturbo in quanto ho adottato da pochi giorni una cagnolina che proviene da un canile qui vicino a Milano e ha un problema di comportamento; infatti la mia “ragazza”, che dovrebbe avere circa 1 anno e 1/2, non ama i suoi simili e diventa problematica persino la classica passeggiata al guinzaglio in quanto se vede un cane anche solo dall’altra parte della strada inizia a tirare e strattonare. Appena mi sono accorta del problema ho contattato un comportamentalista segnalatomi gentilmente dalla signora che gestisce l’associazione dove ho adottato la mia Dinka. Mi ha fatto una buona impressione, mi e’ piaciuto e mi ha rassicurata dicendomi di non disperare che con pazienza avremo dei miglioramenti. Da quanto ho capito lui ha dei cani con i quali si puo’ lavorare per migliorare questo aspetto del mio cane. Solo che dobbiamo aspettare almeno altri dieci giorni prima di iniziare in quanto domani e’ programmato l’intervento per la sterilizzazione ( Dinka era da poco arrivata in canile e non avevano ancora fatto in tempo a sterilizzarla).

Ora volevo chiederle innanzi tutto un suo parere sul modo di ri-educare la mia Dinka; secondo lei potro’ farla tornare ad avere un buon rapporto con gli altri cani? E secondariamente il fatto di sterilizzarla puo’ aumentare l’aggressivita’ verso i suoi simili? Al momento sono molto preoccupata, spero tanto di poterla aiutare ad essere serena durante le passeggiate. In casa e’ stupenda dolcissima con tutti, si lascia fare di tutto, spazzolare, prende le medicine, l’abbiamo lavata e asciugata , non ha mai mostrato aggressivita’ nei nostri confronti.

E’ davvero un amore e anche un po’ furbetta: ha capito che puo’ stare sul letto delle mie figlie e invece il mio e’ off limits !!!! Ed e’ molto carina, e’ un incrocio di tante razze forse prevale il pastore bergamasco con tutti quei ciuffetti sugli occhi, e’ piccola pesa solo 15 kg.
Scusi se mi sono dilungata e se le sembro eccessivamente preoccupata, ma volevo condividere questo mio problema con qualcuno che potesse capire; mio marito dice che sto esagerando che sembra che sono al mio primo cane. In realta’ abbiamo sempre avuto cani (il marito l’ho appunto conosciuto al parco col cane come nel famoso film…fortunatamente non ci sono mai state cucciolate!!!) ma questa cagnolina e’ davvero speciale e non avendo mai dovuto affrontare questo tipo di problema mi sento inadeguata.
La ringrazio per avermi letta e se vorrà rispondermi.
Un caro saluto

Milena

(clicca su “continua” per leggere la risposta di Diana)

Cara Milena,
innanzitutto credo che l’intervento di sterilizzazione potrebbe aspettare, se non c’è un’emergenza. Se Dinka è arrivata da poco, forse sarebbe meglio farla ambientare un po’ di più e farla riprendere da eventuali traumi passati.
In ogni caso concordo sul fatto che la situazione sia rimediabile. Di certo è solo questione di tempo.
Certo, sarebbe importante sapere qualcosa di più del passato di Dinka, della sua esperienza in canile e di come si rapportasse con gli altri cani. E poi: si comporta così sia con i maschi che con le femmine? Con tutti i tipi di cani o con certi tipi (che magari le ricordano qualche esperienza negativa)?
Può anche darsi che lei ora agisca così per proteggere voi, che siete diventati il suo “branco”, da presunte aggressioni da parte dei suoi simili. Allora col tempo dovrà capire che il suo atteggiamento è eccessivo e non gradito.
Ma poi… siamo sicuri che strattona per aggredire e non solo per fare conoscenza e giocare?
Ha già avuto la riprova della sua aggressività, o si tratta invece di “fumo e niente arrosto”?

In ogni caso, direi di evitare di angosciarsi. I cani percepiscono chiaramente, ben più di quanto facciamo noi nei loro riguardi, i nostri stati d’animo. Se all’altro capo del guinzaglio avvertono tensione, diffidenza, ansia, diventeranno tesi, diffidenti, ansiosi. Si chiederanno, infatti: ma se lui (o lei) ha paura, o è preoccupato/a, allora dovrò esserlo anch’io. Vuol dire che c’è qualcosa che non va,
E guardi che le parla una che quando andava a spasso con Joy e vedeva un altro cane arrivare si irrigidiva. E lui lo avvertiva e da tranquillo che era si metteva sul chi va là. Quindi le parlo proprio per esperienza diretta. Anche perché Joy pesava una settantina di chili, e gestire una massa del genere, tutta muscoli e vitalità non era facile. Però, se io riuscivo a restare rilassata, anche Joy si rilassava.
È lì il segreto, anche se so che è molto più facile a dirsi che a farsi.
Per fortuna Dinka è un cane di taglia gestibile, quindi non capiterà mai che la trascini per terra. Quindi cercherei di darle tempo.
Magari per qualche tempo, anziché immergerla in un “bagno di folla”, cerchi di portarla in luoghi più tranquilli, dove possiate passeggiare indisturbate e creare una buona sintonia tra di voi, che è sempre indispensabile. Dovete imparare a conoscervi, e la strada è fatta di costanza, pazienza, amore.
Uno dei trucchi che senz’altro le insegneranno è di creare dei diversivi in concomitanza con l’incontro con altri cani, attirando la sua attenzione su qualcosa che la distolga dai suoi propositi: un bocconcino, o un gioco a cui Dinka tiene particolarmente. In proposito, le insegneranno senz’altro a individuare un gioco, che sia il “vostro” gioco, che crei in lei quella tensione tale da farle volere quello e nient’altro, facendole dimenticare altre cose (tipo tirare il guinzaglio per scagliarsi sugli altri cani…)
Dovrete condividere qualcosa di speciale, di solo vostro, per creare una buona complicità.
Frequentare una scuola farà bene a entrambe, purché non ci si lasci condizionare troppo dalla puntualità e dalla precisione delle risposte ai comandi. La scuola, per come la vedo io, ha più lo scopo di “costringerci” a dedicare del tempo, che magari a casa non troveremmo, ai nostri cani e di approfondire la reciproca conoscenza, più che farne dei bravi soldatini obbedienti.

Non si metta fretta, dieci giorni in più o in meno non fanno la differenza. Anzi, magari sono proprio quelli che vi ci vogliono per imparare a conoscervi meglio.
E comunque, ripeto: se può rinviare l’intervento lo faccia.
E, infine, fate tutti attenzione: adesso Dinka vi sta “prendendo le misure” per capire, nel nuovo ambiente e nella nuova famiglia, quali sono gli spazi e le risorse di cui può appropriarsi e qual è il ruolo di ogni singolo familiare, lei compresa.
Il fatto di essere carina, affettuosa e… speciale, non deve esimerla dall’avere un ruolo preciso e rispettare regole e gerarchie. È per il suo bene, prima ancora che per il vostro.

Proprio sul prossimo numero di “Amici di Paco”, nella rubrica “Parliamone insieme”, tratterò l’argomento delle gerarchie, che sono una questione vitale per i nostri cani che, ricordiamolo, anche se tanto carini e adorabili sono pur sempre… i discendenti del lupo!

Vedrà che tra qualche mese mi dirà che tutto si è risolto e che si trattava solo di “rodarsi”. Si goda questi primi splendidi momenti di convivenza e ne faccia tesoro per creare con Dinka un rapporto duraturo e felice.
L’augurio che le faccio è proprio questo: di poter condividere tanti bei momenti insieme. Vedrà che Dinka, che è di certo una cagnolina molto intelligente, saprà ricompensarvi per averle dato una futuro sereno, che qualcuno in passato le ha negato.
Mi faccia sapere senz’altro. E se ha altri dubbi mi scriva.

Intanto, tantissimi auguri

Diana

P.S. Per quanto riguarda la rivista Amici di Paco, spero vorrà sottoscrivere l’abbonamento, per poterci aiutare a dare una mano a tanti animali in difficoltà. Ce n’è infinito bisogno. Gliene sarò veramente grata.

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