Covid: continua il balletto dei numeri

Da giorni chi mi segue sa che sto… combattendo una battaglia personale contro il modo errato (per non dire truffaldino) con cui i media diffondono i dati relativi ai “nuovi contagi” da Covid19.
Come ho spiegato ieri con tanto di tabelle diffuse dal Ministero della Salute, quando parlano di “nuovi casi” i media in realtà danno la somma di positivi+guariti+deceduti.
Con questo andazzo ogni giorno danno un numero molto più alto del reale.

Prima di continuare, vi prego, se non l’avete fatto, di leggere il mio articolo di ieri:

Come ti manipolo i numeri del Covid… e perché

Non si può continuare a diffondere dati falsati. Ieri avevo spiegato che, mentre la stampa strombazzava 37.809 “nuovi casi” (cioè positivi+guariti+morti… cioè mele+pere+ciliegie), in realtà i reali positivi erano 26.770, cioè 11.039 in meno rispetto al dato diffuso.
A parte che, come spiegavo ieri, nessuno ha ancora stabilito con assoluta certezza che un positivo sia anche contagioso (sorvoliamo, poi, sul sistema dei tamponi nasofaringei su cui gente del mestiere nutre seri dubbi); a parte che qualcuno dice che i positivi sono ricontati come “nuovi” anche se sono al secondo o terzo tampone; a parte che più tamponi fai più positivi trovi… fatto sta che oggi parlano di 39.811 casi (sommando, non mi stancherò mai di ripeterlo positivi+guariti+morti), mentre il numero reale è 33.418.

Invece ecco come dà la notizia l’Ansa, che come tutti i media parla di “nuovi casi”, o “nuovi positivi” o “nuovi casi di positività”, ignorando (se volutamente o no non saprei) che si tratta di dati aggregati che sommano elementi disomogenei per farli confluire genericamente e con preoccuante pressappochismo nella voce “nuovi positivi”.

Lo si evince, come ho già spiegato, in un modo semplice, che richiede una semplicissima sottrazione che evidentemente nessuno ha voglia di fare.
Se ci provate, vedrete che è molto facile.

 

Prendete nella prima tabella (7 novembre) il totale della 5a colonna grigia da sinistra: il “Totale attualmente positivi”. Quindi togliete il totale della 5a colonna grigia della seconda tabella (6 novembre).
In questo caso, cioè, dovrete calcolare 532.536 – 499.118. Otterrete 33.418  (e non 39.811 come i media scrivono contando anche i guariti e i deceduti).
Anche oggi stanno gonfiando i numeri di 6.393 unità.
Ovviamente sono falsati anche i dati delle singole regioni.

Ora che ci abbiamo “preso gusto” a seguire questa giostra di numeri, lo faremo ogni giorno.
Datemi una mano diffondendo queste analisi. Prima o poi qualcuno dovrà darci conto dell’equivoco o dell’inganno.
Il dubbio è: se barano su questi numeri che sono facilmente reperibili, che cosa faranno con i dati che continuano a tenere nascosti?

Diana Lanciotti

4 commenti per “Covid: continua il balletto dei numeri

  1. Mi scusi ma il Suo ragionamento è a dir poco imbarazzante, i “nuovi casi” sono i “nuovi positivi”, il che non significa e non viene dichiarato che sono “i positivi in più” rispetto al giorno precedente, va da sé che questi ultimi sono dati da “nuovi casi-guariti-morti”. Il dato dichiarato ogni giorno è esatto e viene sempre dichiarato anche l’incremento di casi attivi rispetto al giorno prima, dato appunto da nuovi positivi-guariti-morti, non l’inverso.

    1. Guardi che lei può anche arrampicarsi sui vetri, e dire che la terra è piatta o il sole gira intorno alla terra. Li chiamano “nuovi comtagi” o “nuovi positvi” ma in realtà conteggiano positivi+guariti+morti. Quello che interessa è sapere la diffusione del contagio. Non è difficile fare i conti, su…

      Diana Lanciotti

      1. No guardi, le cose hanno un nome ben preciso: NUOVI CONTAGI sono le persone che vengono trovate positive ogni giorno, DECESSI e GUARITI non occorre specificare cosa sono mentre INCREMENTO DEI POSITIVI rispetto al giorno precedente è dato da NUOVI CASI-DECESSI-MORTI, è una questione logica e aritmetica. Lei fa esattamente il ragionamento inverso, parte dall’ultimo dato (calcolato tramite semplice sittrazione) e risale al primo, che però è logicamente quello da cui si parte. Tutti i giorni vengono dati questi numeri, sono a disposizione di tutti.

        1. Vedo che c’è una gran confusione. I nuovi positivi non possono essere i guariti e i morti. Legga la tabella che ogni giorno dirama il Ministero della Sanità e si accorgerà che i giornalisti prendono il dato positivi + guariti + morti (colonna grigia, colonna verde, colonna rossa). Forse non hanno voglia di calcolare l’incremento rispetto al giorno prima e li definiscono “nuovi positivi”. Ma non è così. Basta che aumentino (come sta succedendo) i guariti che il numero “casi totali” aumenta.
          Il Ministero fornisce i dati, magari non semplici da interpretare, però uno sforzo andrebbe fatto.
          Cordialmente

          Diana Lanciotti

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