I nostri migliori amici

A proposito del cagnolino ucciso in Sardegna

Purtroppo dalla sua tanto amata sardegna arrivano troppe notizie di animali
maltrattati, seviziati, uccisi o “semplicemente” ignorati quando vagano
moribondi per incuria, malattia, fame, sete.
Troppo spesso la gente vede e non muove un dito tranne i poveri volontari che,
come ben sa, si ammazzano di fatica, di dolore rimettendoci di persona.
Non oso pensare cosa può succedere senza che nessuno veda, come per questa povera creatura vista per puro caso.
Sono inorridita e inferocita contro tutta questa gente, delle loro usanze barbare della loro assoluta mancanza di cuore e di intelligenza.
Ovvio che non sono tutti così ma IO BOICOTTO LA SARDEGNA.
NON ANDRO’ MAI IN QUEI LUOGHI ANCHE PER LEGITTIMA DIFESA:
SO CHE MI ROVINEREI LE VACANZE MANDANDO AL DIAVOLO LA MIA
TANTO FATICOSAMENTE MANTENUTA NON VIOLENZA.
Allora vadano pure gli allegri vacanzieri che non mettono il naso fuori dai loro villaggi dorati o tutti quelli che riescono a non essere toccati da quello che vedono.

Tullia

(clicca su “continua” per leggere la risposta di Diana)

Gentile signora, lei ha fatto il ritratto di tante altre parti d’Italia.
Immagino che vorrà boicottare anche la Lombardia, dove ogni giorno accadono episodi di bracconaggio, o il Giappone, visto che il governo giapponese ha appena confermato di voler riprendere la caccia alle balene.
Il fatto che su internet si parli non si sa perché solo della Sardegna non significa che certi fatti non accadano anche in altre regioni. Un esempio recente? Eccolo: http://bergamo.corriere.it/notizie/cr…bfab.shtml
Eppure non ho sentito nessuno suonare la grancassa di internet per invitare al boicottaggio della Lombardia.
Il turismo dorato qua non c’entra niente. Certi discorsi sanno di razzismo.
Io in Sardegna ci vivo e lavoro (sono lontani i tempi in cui ci venivo in vacanza) e, oltre ai volontari che operano nei rifugi, conosco persone meravigliose che amano gli animali. Persone che ora si vergognano perché la loro terra è balzata agli onori (o disonori) della cronaca per un atto così barbaro.
Boicottare la Sardegna significa arrecare danno a persone per bene che non hanno nulla a che vedere con tanta efferatezza.
Boicottare è solo un gesto qualunquista, comodo e menefreghista.
Da anni sto cercando di dare l’esempio e anche di aiutare chi già è impegnato a favore degli animali. E, mi creda, in tanti casi ci sono riuscita. Se avessi deciso di girare le spalle a questa gente mi vergognerei, avendo potuto aiutarla, per non averlo fatto.
Nei prossimi giorni andrò nei rifugi sardi a portare migliaia di antiparassitari che quest’anno, per la prima volta, il Fondo Amici di Paco acquisterà proprio in Sardegna, per dare un ulteriore aiuto a una regione economicamente depressa, che ha bisogno di tutta la nostra solidarietà.
Buona Pasqua

Diana Lanciotti

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