I nostri migliori amici

Volontariato o lavoro?

Cara signora Diana, vi ho conosciuti da poco trovando la vostra interessante rivista nell’ambulatorio della mia veterinaria e pensavo di diventare “amica di Paco” però prima avrei una domande da porle: siete volontari o pagati? Glielo chiedo perché mia figlia ha scoperto che sotto la sigla di alcune assocazioni “di volontariato” ci sono organizzazioni vere e proprie con gente che viene pagata con un regolare stipendio e fa questo come un vero mestiere.
La ringrazio e la saluto con viva cordialità

Silvia

 

Cara Silvia,
il Fondo Amici di Paco nasce e rimane un’associazione di volontariato a tutti gli effetti, dove nessuno percepisce un euro per quanto fa.
Se avrà voglia di leggere “Paco. Diario di un cane felice” scoprirà che il Fondo Amici di Paco è nato dopo che una delle associazioni che andavano e vanno per la maggiore rifiutò i diritti d’autore che avrei percepito (allora ero pubblicata da Mursia) dalla vendita di “Paco, il Re della strada”.
Mi resi conto che per loro (e purtroppo anche per altri) si trattava di puro business. Si occupavano di animali come si sarebbero occupati di case, di automobili, di lavatrici, di gelati: come un lavoro, e nient’altro.

Il Fondo Amici di Paco nacque ed esiste grazie a quella spiacevole scoperta: per aiutare concretamente gli animali e non per portare soldi in tasca a qualcuno. Anzi, nel mio caso molto spesso me li porta via di tasca.

Nessuno di noi percepisce un euro dal suo “lavoro” per il Fondo Amici di Paco. Non avendo spese di gestione (di cui ci facciamo carico io e mio marito), possiamo devolvere in beneficenza l’intero ricavato delle somme raccolte grazie alla generosità dei nostri sostenitori che da tutta Italia appoggiano le nostre iniziative a favore degli animali più bisognosi. Questo per quanto riguarda gli aiuti concreti.
Per quanto riguarda le campagne di sensibilizzazione, sono tutte realizzate gratuitamente dalla nostra agenzia di comunicazione, la Errico & Lanciotti, di cui io e mio marito siamo contitolari: mettere al servizio della causa che abbiamo scelto la nostra professionalità e i nostri mezzi è il nostro modo di fare volontariato.
Mentre ci sono numerose organizzazioni in cui il personale (dal presidente in giù) è pagato. Per loro è un lavoro. Per noi no. Per noi è una meravigliosa opportunità, del tutto gratuita, per fare qualcosa di importante per migliorare le condizioni di vita degli animali.

Sperando di annoverarla presto tra gli “amici di Paco”, la saluto cordialmente

Diana

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