Non chiamateli bestie…

Cara Diana, ogni volta che leggo notizie di ragazzi che aggrediscono i loro coetanei sento parlare di branco, o di bestie. Mi sembra che tu abbia scritto qualcosa sull’uso di questi termini, ma non lo rintraccio più. Vorrei sentirti su questo argomento.
Grazie per tutto quello che fai, anche per educare i più giovani con i tuoi libri pieni di amore

Virginia

Cara Virginia, ogni volta che sento definire “branco” o “bestie” ragazzi  delinquenti che dalle bestie avrebbero tanto da imparare mi… imbufalisco
Ci sono tanti termini adatti senza tirare in ballo gli animali, che mai compirebbero le azioni turpi di cui si macchia l’uomo. Invece di “branco” si può dire banda, marmaglia, ciurmaglia. E invece di “bestie”, per definire certi esseri (dis)umani non c’è che l’imbarazzo della scelta.
Ho trovato un vecchio post in cui avevo parlato di questo “vezzo” di certi giornalisti: https://www.dianalanciotti.it/il-reporter-americano-giustiziato-da-una-bestia/
L’uomo, creatura meravigliosa per tanti aspetti, in certi casi diventa l’essere più crudele e malvagio del nostro pianeta, macchiandosi di peccati che nessun animale commette.
Quando gli uomini fanno del male ad altri uomini o agli animali, non chiamateli bestie: sarebbe un complimento per loro, un’offesa per le bestie.

Un caro saluto

Diana

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