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Conflittualità tra due maschi

Ciao Diana!
So che sicuramente sarai occupatissima tra il tuo lavoro e tutto quello che hai da fare, ma io ci provo lo stesso a scriverti sperando in una tua risposta il più presto possibile!
Come ti avevo già scritto, ho 2 Labrador (a dir la verità 3…ma la mamma la tengo in casa) maschi, che tengo all’esterno in un bel recinto tutto per loro perché sono un po’ troppo esuberanti per la vita casalinga…
Sono 2 fratelli di 1 anno e mezzo, di una cucciolata di ben 12; io avevo scelto di tenerne solamente uno, visto che ho già anche la mamma, ma poi, a causa di un non corretto comportamento del padrone del papà, ho tenuto anche l’altro, e ne sono contentissima anche perché sono affettuosissimi e soprattutto si fanno compagnia quando io sono al lavoro.
Il problema che ho è che ora sono adulti e litigano molto per gelosia, tutti e due vogliono attirare l’attenzione su qualsiasi persona vedono all’esterno del loro recinto e poi finiscono per litigare. Mi hanno consigliato di castrarli, ma sono un po’ contraria, e poi non so se basterà a risolvere la situazione, l’altra soluzione sarebbe di tenerli divisi, ma mi dispiacerebbe perché non riuscirebbero più a farsi compagnia e giocare insieme, e mi sembra una cosa importante questa visto che lavoro sia mattina che pomeriggio e non posso stare con loro…
Tu cosa mi consigli?
Spero di avere una risposta a breve!
Un caloroso saluto da

Veronica, Oliver&Benjy!!!

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Cara Veronica, anche Joy e Tommi giocano tanto, e a volte come due maschiacci discoli esagerano. Sono instancabili, quando giocano. A differenza dei tuoi due Labrador, però, hanno taglie completamente diverse: Joy pesa un’ottantina di chili, Tommi sedici. Potrebbe sembrare un problema, ma a volte credo che, al contrario, sia la soluzione.
Quando il gioco si fa duro, essendo Tommi molto più piccolo (e remissivo) gli riesce facile assumere l’aria del sottomesso. Così Joy, quando esagera con le maniere forti, si blocca e crede di averla vinta. E il "massacro" finisce lì.
Ovviamente per loro è tutto un gioco, anzi una recita che fanno a volte a nostro beneficio. Probabilmente sono convinti che noi ci divertiamo a vederli fingere di azzannarsi, prendersi a musate, tirarsi la coda, zomparsi addosso. In effetti di solito ci divertiamo, perché sappiamo che è, appunto, un gioco.
In ogni caso, essendo tutti e due liberi di andare e venire tra casa e giardino, quando uno dei due esagera e l’altro si stufa, questo ha sempre la possibilità di cambiare aria, cioè di rifugiarsi in un angolino tranquillo.
Preso atto che due cani giovani e sani sono anche vivaci e si divertono a misurare rispettivamente le proprie forze (senza per questo volersi far del male), temo che il problema dei tuoi sia proprio il fatto che sono costretti a una convivenza forzata, al chiuso di un recinto. E se anche uno dei due volesse allontanarsi, per allentare qualsiasi tensione che si venisse a creare, non potrebbe.
I cani non sono litigiosi per natura: c’è sempre o quasi sempre uno che smette per primo. Ma il fatto che quello che ha voglia di smettere e di restarsene in santa pace non possa farlo potrebbe portare a qualche conflitto. La territorialità è insita in loro, e se li costringi a un contatto continuo e forzato, e in più ci metti un eccesso di baldanza giovanile, potrebbe nascere un problema. In più i tuoi sono nell’età in cui devono decidere chi comanda. Ed è facile che esasperino il confronto per arrivare a una… designazione.
La castrazione sinceramente non mi pare la soluzione. Ne ho parlato tempo fa con il mio veterinario a proposito di Joy e Tommi (qualcuno mi aveva consigliata di castrare Tommi per evitare problemi con Joy) e non mi è parso per nulla dell’idea.
Però può darsi che il tuo veterinario, conoscendo i tuoi cani, abbia le sue motivazioni.
Forse la mia risposta non è quella che speravi. Però io credo che il problema dei tuoi cani sia proprio la vicinanza forzata e l’impossibilità di ritagliarsi i propri spazi e la propria tranquillità. Ciò non significa separarli, ma semplicemente dar loro modo di potersi allontanare l’uno dall’altro e godersi di tanto in tanto un po’ di… privacy.
Un caro saluto e una coccola ai cagnoni

Diana

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