PACO EDITORE AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO: LETTURE PIACEVOLI E BENEFICHE PER CHI AMA GLI ANIMALI MA NON SOLO… al di fuori e al di sopra delle polemiche

Paco Editore, la casa editrice nata a sostegno del Fondo Amici di Paco, associazione nazionale no-profit per la tutela degli animali, sarà presente al Salone del libro di Torino, dal 9 al 13 maggio al Pad. 2 stand F23 ADEI (Associazione Editori Indipendenti). I lettori appassionati di animali ma anche di romanzi e gialli troveranno diversi titoli interessanti, che spaziano dalla narrativa alla manualistica alla fotografia, tra i quali veri e propri cult amati da un vastissimo pubblico di adulti e ragazzi. Tutti libri il cui ricavato è devoluto in beneficenza al Fondo Amici di Paco per aiutare i cani e i gatti senza famiglia.

Paco Editore è una piccola realtà nata nel 1999 su idea di Diana Lanciotti, pubblicitaria, scrittrice e giornalista, fondatrice due anni prima del Fondo Amici di Paco, associazione nazionale per la tutela degli animali. L’obiettivo era ed è di sostenere le iniziative del Fondo Amici di Paco e diffondere i valori del rispetto verso ogni specie vivente e il Creato in genere. I proventi infatti sono interamente devoluti all’associazione.


Ma non si può parlare di Paco Editore e del Fondo Amici di Paco senza parlare dei libri di Diana Lanciotti, la più prolifica autrice di storie di animali, con all’attivo 19 titoli di grande successo, a partire dalla celebre trilogia di Paco.
Il primo della serie è Paco, il Re della strada, un long seller venduto da ventidue anni, in cui Paco (sfruttando l’abile penna di Diana) narra le sue avventure di cane di famiglia abbandonato, adottato e diventato famoso proprio grazie a questo libro. Un cult per tutti gli amanti degli animali, grandi e piccini, scelto da molti insegnanti delle scuole medie o delle superiori come testo di narrativa, con grande apprezzamento degli studenti.
Il secondo è Paco. Diario di un cane felice, dove Diana e Paco raccontano, un capitolo a testa, la storia che li ha portati a incontrarsi ed episodi divertenti e commoventi di vita insieme.
Il terzo è In viaggio con Paco, che narra, sempre con la tecnica della scrittura “a due mani e quattro zampe”, le avventure in barca a vela di Paco, con Diana e il marito Gianni. Il libro è spiritoso e divertentissimo, e contiene anche importanti spunti di riflessione sugli animali ma anche sugli umani.
Dopo la scomparsa di Paco, Diana ha raccolto in Paco, il simpatico ragazzo centinaia di foto di Paco, accompagnandole con commenti in cui, tra una riflessione e un ricordo, ci traccia un ritratto ancora più completo del famoso cane eroe.
Chi ama i gatti può scegliere tra C’è sempre un gatto-Dodici gatti unici con finale a sorpresa o La gatta che venne dal bosco o il recentissimo Ogni gatto è un’isola, in cui Diana ci conduce nel misterioso e affascinante mondo dei piccoli felini, aiutandoci a capirli di più.
Chi ama i libri fotografici, può optare per I miei musi ispiratori e Occhi sbarrati-Reportage dal canile, o Mostri canini, un divertente e affettuoso “dietro le quinte” delle esposizioni canine, in cui Diana ci racconta “che cosa fanno i cani durante una mostra canina”.

Sempre di Diana Lanciotti, Boris, professione angelo custode è stato definito “la più toccante dichiarazione d’amore di una donna al suo cane”. Una storia vera con cui l’autrice ha raggiunto i più ampi consensi tra chi ama gli animali e trova in lei un’attenta e sensibile interprete dei propri sentimenti.
Mamma storna è invece il diario divertente e commovente dei 42 giorni vissuti con un piccolo storno caduto dal nido. Corredato di foto a colori che testimoniano la veridicità di una storia che ha… dell’incredibile, è un libro toccante ma anche ironico, divertente, che svela una verità che molti preferiscono ignorare: che è possibile interagire, comprendersi (e amarsi) tra specie completamente diverse.

Per continuare con i libri di questa autrice eclettica e amata da un ampio e fedelissimo pubblico, ricordiamo i quattro romanzi del filone amore-mare-avventura, quel “romanticismo d’azione” di cui la Lanciotti è l’antesignana.
I titoli: Black Swan-Cuori nella tempesta, White Shark-Il senso del mare e Red Devil-Rotte di collisione, tre grandi successi e altrettanti condensati di amore, mare, vela, azione, avventura, che hanno incontrato il favore di lettrici e lettori di ogni età grazie alla capacità dell’autrice di scavare nelle pieghe più segrete dell’animo umano. E poi Silver Moon-Lo stregone del mare, un romanzo a 360 gradi, con il quale la scrittrice accontenta contemporaneamente gli amanti delle sue storie di animali e quelli dei suoi romanzi d’amore e avventura: una storia “magica” di animali, amore, suspense, che narra di una bambina, di una donna e di un uomo i cui destini sono uniti a quelli di un cane, un cavallo e un gatto dotato di poteri… sovrannaturali.

Per chi ama il brivido, il piatto è servito con… La vendetta dei broccoli, un “giallo vegetariano” intrigante, stupefacente, macabro, irriverente, ma anche ironico e divertente, ambientato nel mondo dell’alta gastronomia. Un thriller a tinte forti, pervaso da un’ironia intelligente, capace di… far inorridire e nel contempo divertire. Da far desiderare un sequel, e magari un film… Uscito quattro anni fa, ma sempre attualissimo, ha aperto un dibattito acceso e costruttivo sui temi delle scelte alimentari e operato diverse “conversioni” al vegetarismo.

A chi vuole migliorare il rapporto con il proprio cane, e non ne può più di teorie fumose e “scuole di pensiero” contraddittorie, viene in aiuto Diana Lanciotti con L’esperta dei cani, scritto in collaborazione con Demis Benedetti, educatore cinofilo tra i più apprezzati, e I cani non hanno colpe, due preziose guide condite di riflessioni, consigli pratici e soprattutto praticabili, che ci aiutano a fare chiarezza tra i tanti messaggi contrastanti che ci arrivano dal mondo della cinofilia, insegnandoci con semplicità e immediatezza l’approccio adatto per avere al nostro fianco un cane educato e felice, e creare una convivenza basata sull’intesa, il rispetto e la fiducia reciproca.

 

«Troppo spesso ci dimentichiamo che i nostri cani sono… cani e pretendiamo da loro comportamenti, pensieri e ragionamenti da umani», afferma Diana. «Da questo madornale equivoco nascono i problemi nella convivenza con i nostri migliori amici. Dobbiamo sforzarci di… ragionare “da cani” e col cuore, anziché con la mente. È l’unica via percorribile per arrivare alla comprensione perfetta.»

Andando ben oltre le varie “scuole di pensiero” che sostengono la superiorità del proprio Metodo sul Metodo degli altri, la Lanciotti propone un approccio rivoluzionario, fuori da schemi e stereotipi: la cosiddetta “educazione creativa”, che va direttamente al cuore del problema aiutandoci a considerare il nostro cane per quello che veramente è, e non quello che noi vogliamo che sia.

Tutti i libri di Diana fanno riflettere col sorriso sulle labbra, senza toni urlati e pugni nello stomaco, rifacendosi al suo personale motto, “persuadere con dolcezza”, diventato il motto del Fondo Amici di Paco.

«Spesso si raggiunge più direttamente il cuore delle persone», dice Diana, «se non si inveisce, se non si urla, se non si offende ma, al contrario, si dimostra con serenità che certi comportamenti, come sfruttare gli animali o considerarli esseri inferiori, non sono degni di una società civile e moderna.» Una strategia di comunicazione che ha dato grandi risultati e continua a darli negli anni.

Nella collana “Amici di zampa” di Paco Editore troviamo anche tanti titoli di altri autori apprezzati dagli amanti degli animali.

Piccolo Manuale del cane e Piccolo Manuale del gatto, pratici e ricchi di utili consigli, sono scritti da Piero Bianchi, veterinario con la passione per la scrittura che con Paco Editore ha già pubblicato libri di grande successo: Storie di cani, di gatti e di altri animali, Animali fantastici tra sogno e realtà, Pazienti a 4 zampe, La notte porta cani, gatti e… conigli e il recentissimo Vite di coppia.

Per chi vuole conoscere la mente dei propri quattro zampe e approfondire il tema della comunicazione con gli animali, Paco Editore propone Parlando con gli animali di Janine Adams.

Ai gattofili piaceranno tantissimo Il gatto che venne dal freddo, Roba da far ridere i gatti e Un gatto tira l’altro, dello scrittore inglese Deric Longden,

La ragazza che amava i cavalli di Barbara Becheroni e I segreti per avere un cucciolo educato di Valeria Rossi sono altri due best seller di una collana variegata, che sarà possibile acquistare al Salone di Torino con uno sconto speciale.

Allo stand di Paco Editore sarà possibile anche chiedere una copia della rivista Amici di Paco, da 22 anni il riferimento per tutti coloro che amano gli animali e vogliono fare qualcosa di concreto per aiutarli.

Abbiamo chiesto a Diana Lanciotti, in qualità di direttore editoriale di Paco Editore, che cosa ne pensa della polemica scoppiata intorno alla presenza al Salone di un editore sgradito a una parte degli editori e intellettuali.

«Non voglio pensarci un minuto di troppo: la trovo una polemica strumentale e insensata. A chi può far paura la cultura, da qualunque parte provenga? A chi può far paura il passato, tra l’altro un passato che non potrà mai ritornare, ma che comunque fa parte della nostra storia? Il confronto e il dialogo anche con idee diametralmente opposte alle nostre sono alla base di ogni democrazia. Purtroppo è un principio che, nell’ambito della cultura, viene applicato solo in modo unilaterale. Con la nostra casa editrice siamo iscritti ad ADEI, l’associazione degli editori indipendenti, nella cui Carta dei valori è scritto: “ADEI si propone di rappresentare, sostenere e difendere sia gli editori indipendenti sia l’idea di cultura plurale e libera di cui sono i principali portatori”. Ecco, spero che anche tutti gli altri associati in questa circostanza siano coerenti con questa idea di pluralismo e libertà.»

 

Per informazioni, acquisti, contributi o adesioni al Fondo Amici di Paco: tel. 030 9900732, fax 030 5109170, paco@amicidipaco.itwww.amicidipaco.it

 

 

Simona Rocchi
ufficio stampa

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FONDO AMICI DI PACO
Associazione nazionale per la tutela degli animali
Organizzazione di Volontariato – O.N.L.U.S.
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simona@amicidipaco.it
www.amicidipaco.it

 

 

4 commenti per “PACO EDITORE AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO: LETTURE PIACEVOLI E BENEFICHE PER CHI AMA GLI ANIMALI MA NON SOLO… al di fuori e al di sopra delle polemiche

  1. Gentilissimi,
    qual è l’obiettivo di avere inserito nella Vostra e-mail il pensiero di Diana Lanciotti in merito alla polemica che ha coinvolto una casa editrice sgradita al salone del libro?
    Un pensiero inserito in oggetto e al termine dei un lungo messaggio che pareva andare nella direzione di sostenere la Casa editrice PACO e gli amici animali.
    Eppure la mia curiosità è stata catturata da questo messaggio finale. La vostra e-mail non mi induce ad andare al salone del libro, né ad acquistare i vostri libri (cosa che ho fatto in abbondanza in passato).
    Da questo momento avrò un’altra opinione su Diana Lanciotti. Non più positiva come lo era prima.
    Diana Lanciotti è libera ovviamente di esprimere la sua opinione. Io sono libera di pensare che sia in errore, in grave errore, quando crede che un certo passato non possa ritornare.
    Credo che si sbagli e questo suo pensiero mi fa allontanare da lei.
    Se il vostro intento era fare conoscere il pensiero politico di Diana Lanciotti, ci siete riusciti. Se volevate aiutare gli animali, avete probabilmente perso una sostenitrice.
    Saluti, Stefania C.

    1. Gentile signora, mi hanno girato la sua email e, visto che mi riguarda, le rispondo personalmente.
      Il mio non è un pensiero politico, ma un pensiero di libertà e rispetto verso tutte le idee, con le quali amo confrontarmi anziché chiudermi in me stessa o innalzare barriere o censure. Molti intellettuali, anche di sinistra, stanno facendo la stessa mia scelta, dimostrando apertura mentale. Altri (pochi, per fortuna, ma i più chiassosi) stanno alzando un polverone intorno a qualcosa che non esiste e non andrebbe neppure preso in considerazione. Con il risultato di fare pubblicità alla casa editrice che dicono di osteggiare. Mah.
      Vogliono far passare il concetto che partecipare al salone di quest’anno significa essere complici e conniventi con quei signori. Ho voluto chiarire che non è così, e che la democrazia è altra cosa.
      Sono assolutamente convinta che non sarà di certo a causa di uno sparuto gruppo di personaggi anacronistici che il fascismo tornerà. È vecchio e sepolto e serve solo a qualcuno da sbandierare per innescare polemiche e contrapposizioni.
      In ogni caso occuparsi di animali non vuol dire essere avulsi dalla realtà, anche politica e sociale.

      Cordialmente

      Diana Lanciotti

      1. Gentilissima Sig.ra Lanciotti, la ringrazio per la Sua e-mail.
        Certo che occuparsi di animali non vuol dire essere avulsi dalla realtà. Lei sta scrivendo ad una volontaria “operativa”, senza alcuna carica associativa, molto amante degli animali e molto immersa nella realtà.
        Ho scritto per dire che, a mio papere, dal punto di vista comunicativo il messaggio inviato da PACO è criticabile. Credo che abbiate commesso un errore e, senza alcun chiasso né propaganda, ve lo scrivo.
        Sono stati accostati due messaggi molto differenti, uno dei quali trattato con poche parole.
        Concordo in pieno che partecipare al salone di quest’anno NON significa essere complici e conniventi con quei signori.
        La e-mail inviata da PACO però, non trasmette questo contenuto. Forse a causa della sinteticità del messaggio.
        Mi creda, se la volontà era di far capire che partecipare al salone del libro non è essere conniventi con una casa editrice criticata, a me questo messaggio non è arrivato.
        Quello che mi è arrivato è piuttosto la Sua convinzione che un certo tipo di passato non possa tornare.
        Questo messaggio a mio avviso ha un contenuto politico. Certo, lei è libera di esprimerlo, ed io di non essere in accordo e distaccarmi.
        Non senza averle fatto sapere l’effetto che ha avuto su di me.

        Cordiali saluti, Stefania C.

        1. Gentile signora C., a sua volta lei parla con un’operativa, senza nessuna carica se non quella di “presidente onorario” che il consiglio (bontà sua) ha voluto attribuirmi e che vale zero. Vale invece il mio impegno quotidiano, e il tempo sottratto al mio lavoro per aiutare concretamente i rifugi. Proprio in questi giorni ho completato la pianificazione della Campagna Antiparassiti, un’iniziativa molto impegnativa in termini economici e organizzativi, che da 17 anni ci consente di aiutare decine di migliaia di cani e gatti ospiti dei rifugi (v. https://www.dianalanciotti.it/2019/05/campagna-antiparassiti-2019-insieme-possiamo-fare-di-piu-sempre-di-piu/)

          Le assicuro che siamo stati bersagliati da messaggi relativi alla polemica circa la partecipazione al Salone del libro e di sollecitazioni a esprimere un parere. A sentire i comunicati che ci sono arrivati a decine, pare che quest’anno partecipare al Salone abbia un un significato “politico”.
          E invece non è così. Perciò abbiamo voluto chiarire la nostra posizione, che è di assoluto dialogo e apertura verso TUTTE le realtà politiche e sociali e di rifiuto delle polemiche che a ogni pie’ sospinto vengono sollevate per qualunque questione. Anche quelle che non meritano attenzione.

          Se ho liquidato l’argomento con poche parole è proprio perché lo reputo di scarsissima importanza, come del resto ho dichiarato: “Non voglio pensarci un minuto di troppo”.
          Penso invece che se tutte le persone sempre pronte a scatenare odio e contrapposizioni dedicassero lo stesso tempo a far del bene al prossimo (uomini e animali non importa) il mondo sarebbe di certo migliore.

          Le dirò che l’unica voce in disaccordo col nostro comunicato è la sua. Ciò non toglie che la ringrazio per aver espresso la sua opinione.

          Cordialmente

          Diana Lanciotti

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