COME TI ELIMINO I PIU’ FAMOSI CUOCHI ITALIANI… FACENDOTI DIVERTIRE

Qualcuno ha deciso di eliminare i più famosi cuochi italiani… e ha deciso di farlo in un modo particolarmente fantasioso, oltre che orribilmente cruento… 

A cinque anni dal lancio e migliaia di copie vendute (che per un piccolo editore è un grande successo!) esce una nuova edizione de “La vendetta dei broccoli”, il quindicesimo libro di Diana Lanciotti, l’autrice di “Paco, il Re della strada” e “Black Swan – Cuori nella tempesta”: un elettrizzante “giallo vegetariano” ricco di colpi di scena. Una storia intrigante, stupefacente, macabra, irriverente, ma anche ironica e divertente, ambientata nel mondo dell’alta gastronomia. Un libro insolito, ricco di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione, dalla parte degli animali. Dopo averlo letto, ogni volta che vi siederete a tavola e guarderete nei vostri piatti… non sarete più gli stessi. Il delitto è servito… con ricco contorno di suspense!

Che cos’accomuna Ernesto Vaccini, Oliviero Aliverti, Romano Serventi, Gavino Floris e altri quattro celebri cuochi? Il fatto di essere i più famosi cuochi d’Italia. E anche il fatto di partecipare al festival dell’alta gastronomia “La Forchetta d’oro” per aggiudicarsi il titolo di “chef carnivoro” dell’anno. E poi, ancora, il fatto di essere stati presi di mira da uno spietato serial killer, un “giustiziere” che ha deciso di eliminarli uno a uno, e di firmare ogni singolo delitto con… un broccolo.
Che cos’accomuna Bruno Giannini, Silvano Rimondi, Valdo Santini e Salvatore Augias? Il fatto di essere chiamati a investigare, ognuno nella propria città, su una serie di orribili delitti, legati da un duplice filo conduttore: l’efferatezza e… un broccolo.

Da Firenze a Roma, da Napoli a Milano, da Grosseto a Cagliari, il “serial killer dei broccoli”, un personaggio affascinante quanto spietato, terrà in scacco polizia e carabinieri seguendo il filo perverso di una vendetta perpetrata come un contrappasso dantesco. Il suo “progetto delittuoso”, perfettamente studiato e maturato nel corso degli anni, sarà però messo a dura prova dall’intraprendenza di una giovanissima e affascinante giornalista.
Assediato dalla polizia, dai sensi di colpa, dalla volontà di andare avanti, ma anche da un sentimento d’amore imprevisto quanto inopportuno, il giustiziere si troverà a dover combattere su vari fronti, rischiando di tradirsi prima di aver portato a compimento la sua missione.
Nonostante la sua irriducibile e irrimediabile colpevolezza, il serial killer riuscirà a catalizzare la nostra simpatia e, oltre a voler scoprire le sue motivazioni, cammineremo al suo fianco con trepidazione per scoprire se… ce la farà o non ce la farà. Il punto centrale de La vendetta dei broccoli, infatti, non è scoprire il colpevole (che si palesa al lettore già dai primi capitoli), ma il suo misterioso movente e come e se riuscirà a farla franca.
La vendetta dei broccoli è un noir insolito, originalissimo, stupefacente, che intreccia i delitti più efferati con una tenera e inattesa storia d’amore. Una storia intrigante, stupefacente, macabra, irriverente, ma anche ironica e divertente, ambientata nel mondo dell’alta gastronomia. Un libro insolito, ricco di colpi di scena ma anche di spunti di riflessione, dalla parte degli animali. Dopo averlo letto, ogni volta che vi siederete a tavola e guarderete nei vostri piatti… non sarete più gli stessi.

«Il fatto che si definisca “giallo vegetariano”», spiega Diana Lanciotti, autrice di romanzi e storie di animali divenute veri e propri cult, oltre che fondatrice del Fondo Amici di Paco e di Paco Editore, «non significa che si rivolga solo ai vegetariani. Anzi, devo dire che, dando per scontato il gradimento dei vegetariani, le maggiori soddisfazioni mi sono venute proprio dai non vegetariani, che mi hanno chiesto addirittura di creare un filone… o di farne un film!»
Esattamente com’era già successo con i suoi romanzi d’amore e mare (Black Swan, White Shark, Red Devil e Silver Moon) con i quali Diana ha inventato il filone del “romanticismo d’azione”, dove l’azione, l’avventura, i sentimenti si intrecciano, in un crescendo di emozioni. E per i quali tanti auspicano la trasposizione cinematografica.
«Il problema è che in Italia i numeri e le occasioni sono limitati dalla lingua e da un mercato piuttosto ristretto, dove raramente editoria e cinema si incontrano. Per tradurre i miei romanzi in film servirebbero produzioni costose, mi ha fatto notare un addetto ai lavori… e in Italia i mezzi e anche la volontà di rischiare sono decisamente e sfortunatamente ridotti.»

Con questo giallo travolgente, che ha tenute avvinte migliaia di lettori, Diana spazia in un campo da lei in precedenza inesplorato, dando la misura di un eclettismo raro nella narrativa italiana ma anche internazionale e di una classe che non viene mai meno, mantenendo quella proprietà e quell’eleganza del linguaggio che caratterizzano ogni sua pubblicazione. La scrittura è sempre eccellente, senza sbavature e riflette in positivo la professione di copywriter dell’autrice, mestiere che non ammette sprechi di parole, ma impone di usare soltanto quelle che servono veramente per spiegare un concetto, con un’immediatezza che il lettore non può che apprezzare. La trama è, come immaginabile dal titolo, originalissima, avvincente, all’altezza dei maestri del noir più blasonati. Con, in più, la sensibilità di un’autrice che ci ha abituati a cogliere le mille sfumature delle situazioni narrate.
Un thriller a tinte forti ma nel contempo pervaso da un’ironia intelligente, capace di… far inorridire e nel contempo divertire. Da far desiderare un sequel, e magari un film… Chissà!

 

La vendetta dei broccoli
Diana Lanciotti
Paco Editore
288 pagine – Prezzo 18 euro

 

Il libro è pubblicato da Paco Editore, la casa editrice nata per sostenere le iniziative benefiche del Fondo Amici di Paco. Il ricavato (compresi i diritti d’autore) è infatti devoluto al Fondo Amici di Paco per aiutare gli animali senza famiglia. Acquistarlo è perciò un gesto di grande solidarietà.

Può essere acquistato in libreria o direttamente dall’editore: sul sito www.amicidipaco.it (link: http://store.amicidipaco.it/index.php?sez=store&page=product_info&id=90) o telefonando allo 030 9900732. Comprandolo direttamente dall’editore il ricavato per la beneficenza è maggiore.

Per informazioni: tel. 030 9900732, fax 030 5109170 – paco@amicidipaco.it – www.amicidipaco.it

 

L’AUTRICE
Diana Lanciotti, nata a Desenzano del Garda, è pubblicitaria, giornalista e fondatrice del Fondo Amici di Paco, ed è soprattutto famosa per i suoi libri sugli animali. Per chi ama i gatti: “C’è sempre un gatto-Dodici (g)atti unici con finale a sorpresa” e “La gatta che venne dal bosco”, storia piena di ironia, emozione e magia. Gli amanti dei cani la conoscono per la quadrilogia di Paco: “Paco, il Re della strada”, “Paco. Diario di un cane felice”, “In viaggio con Paco” e “Paco, il simpatico ragazzo”, bestseller che hanno per protagonista Paco, il trovatello testimonial del Fondo Amici di Paco. Grazie ai libri fotografici “I miei musi ispiratori”, “Occhi sbarrati” e “Mostri canini” si è fatta apprezzare anche come fotografa. In “Mamma storna” ha narrato la storia vera di un piccolo storno caduto dal nido. “Boris, professione angelo custode” è stato definito “la più toccante testimonianza d’amore per i cani”.
Unendo i temi a lei cari, amore, mare, animali, ha scritto “Black Swan-Cuori nella tempesta”, “White Shark-Il senso del mare”, “Red Devil-Rotte di collisione” e “Silver Moon-Lo stregone del mare”, romanzi d’amore e di mare con i quali ha inaugurato il filone del “romanticismo d’azione”. Con “La vendetta dei broccoli”, “giallo vegetariano” di grande successo, ha aperto un importante dibattito sulle scelte alimentari.
“L’esperta dei cani”, “I cani non hanno colpe” e “Ogni gatto è un’isola” sono dedicati al tema della comprensione dei nostri animali, argomento al quale si dedica dal 2008 nella rubrica “Parliamone insieme” sulla rivista Amici di Paco.
Titolare dell’agenzia Errico & Lanciotti, che firma gratuitamente tutta la comunicazione del Fondo Amici di Paco, è direttore responsabile della rivista Amici di Paco e direttore editoriale di Paco Editore. Vive in Sardegna e sul lago di Garda con il marito, tre gatti e tre cani. Il suo sito è www.dianalanciotti.it.

 

Per info:
Simona Rocchi
Ufficio stampa Fondo Amici di Paco
Tel. 030 9900732
paco@amicidipaco.it
www.amicidipaco.it

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