Gli aguzzini dell’ “accoglienza”

Oggi il nostro ufficio stampa ha ricevuto un comunicato stampa dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che riporto di seguito:

Orlando “Palermo pronta ad accogliere. Ministro Interno viola legge”

“Palermo, la città che a partire dal proprio nome è “tutta un porto”, è stata e sarà sempre pronta ad accogliere le navi, civili o militari che siano, impegnate nel salvataggio di vite umane nel Mediterraneo. Quelle navi e quegli uomini che rispettano la legge del mare e la legge internazionale, sottraendo alla morte uomini, donne e bambini che alcuni vorrebbero consegnare nelle mani della criminalità internazionale. A violare la legge internazionale, quella che impone come priorità assoluta il salvataggio delle vite umane, è il Ministro dell’Interno italiano che, qualora ce ne fosse stato bisogno, ha dato ulteriore dimostrazione della natura culturale dell’estrema destra leghista.”

Lo dichiara Leoluca Orlando commentando la notizia della volontà di chiudere i porti italiani alla nave Acquarius, espressa dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

 

Diana Lanciotti, pubblicitaria, scrittrice, giornalista e fondatrice del Fondo Amici di Paco, ha risposto personalmente, facendo notare che l’ora dell’ipocrisia è finita.
Di seguito la sua risposta:

Dite per favore all’onorevole Orlando che si inforrmi circa il business dell’ “accoglienza” e cerchi di capire che definire accoglienza qualcosa che è disumano è un’ipocrisia, un affronto alla dignità umana a cui tutti hanno diritto e un non voler affrontare la realtà. Dove stanno la dignità, il rispetto per l’essere umano, in quella che chiamano “accoglienza”?
L’accoglienza deve trasformarsi in aiuto umanitario laddove provengono queste persone derubate della loro dignità, ingannate e sfruttate o emarginate una volta arrivate nel “civile mondo occidentale”.
È ora di dire la verità e smetterla con le ipocrisie. È ora di cambiare un sistema di connivenze, uscire dallo “struzzismo”, che consiste nel mettere la testa nella sabbia fingendo di non sapere che per i loro aguzzini (sia i mercanti di vite, sia chi accetta questa barbarie e la alimenta per fini politici ed economici) i cosiddetti migranti sono solo merce da sfruttare e oggetto di speculazione, economica e politica.

Chi continua ad accettare e rendersi complice di questa tragedia è un aguzzino travestito da benefattore.

Diana Lanciotti

Simona Rocchi
ufficio stampa Diana Lanciotti
(simona@amicidipaco.it)

Un commento per “Gli aguzzini dell’ “accoglienza”

  1. Cara Diana
    ti seguo da 18 anni e 3 cani…. e non mi hai deluso nemmeno stavolta, neanche su un argomento spinoso e controverso come quello dei migranti. Tutta la mia stima!

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