Libri per bambini e ragazzi

Gentile Signora,
vorrei sapere se valutate anche proposte editoriali con soggetti animali, ma rivolte ai bambini/ragazzi.
In caso positivo, valgono le stesse regole scritte nel sito?
Approfitto dell’occasione per complimentarmi con Lei per il suo “Mamma storna”. Mi ha emozionato!
Sicura di una Sua cortese risposta, La ringrazio e La saluto.

Donatella

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Gentilissima Donatella, come ho già avuto modo di scrivere su questa rubrica, la narrativa per l’infanzia rappresenta una branca trattata da editori specializzati. E infatti i libri per i più giovani in libreria sono presentati in un settore a parte e così pure nelle librerie online (se guarda sul sito di Ibs, vedrà che è presente una specifica categoria "Libri per ragazzi").
Riceviamo spesso proposte editoriali in questo settore e ogni volta mi piange il cuore dover dire di no. Devo però inchinarmi alle valutazioni dei nostri consulenti e del nostro distributore che da anni mi spiegano che quello dell’editoria per l’infanzia è un mondo a parte, che richiede consistenti risorse e un’organizzazione che Paco Editore non ha.
Il dispiacere è grande, per me, perché sono convinta che si debba lavorare proprio sui più giovani per sensibilizzarli all’amore e al rispetto verso tutte le specie viventi e aiutarli a diventare adulti più fattivi e responsabili.
Purtroppo non possiamo discostarci dalla nostra strategia editoriale che prevede di pubblicare libri per un target il più ampio possibile (adulti e ragazzi), anche perché i pochissimi titoli che pubblichiamo ogni anno devono raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo.
Per noi è fondamentale avvicinare quante più persone possiamo alla realtà di Paco Editore e, soprattutto, del Fondo Amici di Paco, che è il motivo e lo scopo per cui Paco Editore esiste.
L’editoria per ragazzi per funzionare deve spesso disporre di budget molto consistenti per produrre libri libri costosi, pieni di immagini, decorati, stampati su carte speciali e con copertine "ricche", come quelli che piacciono di più ai ragazzi.
Per poterli realizzare bisogna specializzarsi.
Alla fine di questa chiacchierata spero che comprenderà la mia posizione che è obbligata.
Le faccio tantissimi auguri

Diana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *