Una poesia per Paco

Carissima redazione di “Amici di Paco”, un po’ di tempo fa mi sono iscritta come “Amica di Paco”. In questo tempo ho pensato e ho riletto i libri di Diana. Ne possiedo solo tre ma per me sono significativi: “Paco, il Re della strada”, “Occhi sbarrati” e “Paco, il simpatico ragazzo”.
Sono una grandissima ammiratrice di Diana. Così in questi giorni ho scritto una poesia che ho dedicato a Diana che le farà ricordare per sempre Paco…

Dapprima:
Paco, il re della strada.
Adesso:
Paco, un cane felice.
Tante storie, tante avventure:
anche questa sarà una di quelle.
Paco, angelo custode:
di Diana e della sua
associazione.
Grazie Paco,
grazie di esistere!

Non so se riuscirà mai ad arrivare fino sotto gli occhi di Diana, ma sicuramente arriverà sotto gli occhi di Paco. Sono una fan come tante altre ma vi prego se riuscite fatela leggere a Diana. Questo è il mio unico desiderio da fan. Diana, spero di diventare come te…

Micol

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Carissima Micol,
figurati se non leggo una poesia ma soprattutto una lettera così affettuosa come la tua… non vivo mica in una torre d’avorio! Vivo in modo normalissimo, leggo la posta come qualunque persona a questo mondo (magari a volte è così tanta che ho tantissimi arretrati, e me ne scuso…) e sono felice quando mi rendo conto che anche ragazzi giovani come te hanno già nel cuore sentimenti così profondi e ben radicati. E nei momenti di stanchezza sono proprio le lettere come la tua che mi danno un po’ di ossigeno. E quando le leggo mi dico che quello che abbiamo fatto va bene, che se grazie a Paco ho capito che cosa significa il randagismo, è stato giusto farlo capire a tante altre persone. Io ho avuto la fortuna di entrare per la prima volta in un canile solo sedici anni fa; non tanti, tutto sommato. E fino allora ignoravo che esistessero realtà tanto terribili e crudeli come l’abbandono e i maltrattamenti. Io ho sempre amato gli animali e l’idea di abbandonarli o far loro del male non mi ha mai nemmeno sfiorata. E se non avessi messo piede in quel canile (il primo di una lunga serie…) sarei rimasta nella mia convinzione: che gli animali, esseri buoni e meravigliosi, vivono al fianco degli umani in perfetta armonia. Ora, ovviamente, questa convinzione non l’ho più, ma ne ho fatto il mio sogno. E chissà che, grazie a persone sensibili e intelligenti come te, un giorno non si avveri. Sarebbe, appunto, un sogno.
Ho ricevuto anche il tuo bellissimo cuoricino rosa con le stelline rosse. Anche se è per Paco, lo tengo sempre accanto a me, sulla mia scrivania. Se lui vuole vederlo dovrà venire qua, vicino a me… e sono sicura che lo fa, molto spesso…
Un carissimo saluto

Diana

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