Un amore finito

Cara Diana, è da circa due anni che la seguo attraverso
il sito e la rivista Amici di Paco. Compio 31 anni il prossimo mese e vorrei regalarmi il libro Boris professione angelo custode. Ho tre cani che vivono liberi nel mio giardino e quattro gatti ma il mio vero amore è uno yorkshire di 13 anni. Vive con me e il nostro momento più bello è la sera nel mio letto a guardare la tv. La mia piccolina è cardiopatica e un paio di volte ha sofferto di edema polmonare ma per fortuna grazie al mio bravo veterinario ce la siamo cavata. E’ grazie a lei se dopo mesi difficili a causa di un uomo, di parecchi anni più grande di me, sono riuscita ad andare avanti, a donare ancora amore e tenerezze, a sorridere quando la guardo. Quest’estate l’ho trascurata molto per dedicarmi all’uomo che come mai ho amato e per costruire con lui qualcosa; ma per lui erano solo promesse fatte di parole. Infatti poi si è rivelata solo una falsità e una profonda sofferenza tanto da non farmi più uscire di casa, da dimagrire circa sei chili in un mese a non essere più quella ragazza allegra e dinamica che crede negli altri e nella vita.
Ho pensato a volte anche di farla finita ma poi guardavo il
mio piccolo angelo e pensavo che ciò sarebbe stata una sofferenza per lei e la mia famiglia.
Ora piano piano con l’aiuto anche di uno psicologo ne sto uscendo ma le ferite sono davvero profonde, mi dedico
ancora di più a loro anime indifese, ne ho salvati tre negli ultimi giorni salvandoli dalla strada e dandoli in adozione a famiglie che se ne prenderanno cura. Purtroppo dopo questa esperienza dove mi sono annullata per donarmi a un uomo del quale mi sono fidata e ho creduto, lasciando per lui il lavoro e gli amici riesco a vedere onestà e sincerità solo nei nostri amici a quattro zampe. Ed è oggi lei la mia piccolina e lei Diana che voglio ringraziare per l’aiuto in questo periodo buio che continuate a darmi.

Lettera firmata

(clicca su “Leggi tutto” per leggere la risposta di Diana)

Cara amica, anche se non me l’ha chiesto espressamente ho preferito togliere i nomi e altri riferimenti personali per rispettare la sua privacy. Però ho voluto lo stesso pubblicare questa sua lettera, che mi ha colpita profondamente, per testimoniare ancora una volta quanto gli animali e il loro amore siano importanti, in tante occasioni della vita.
Mi dispiace che lei abbia sofferto a causa di un amore corrisposto malamente, in cui lei aveva creduto e, purtroppo come spesso capita, si era anche annullata. Se chi causa certe sofferenze avesse modo di sperimentarle su di sé anche solo per un minuto, credo che si comporterebbe in modo diverso. E invece ci sono tante, troppe persone che fanno soffrire chi le ama per superficialità, incapacità di immedesimarsi e, soprattutto, incapacità patologica di amare e donarsi con sincerità e lealtà.
C’è cascata lei, come ci caschiamo un po’ tutte, prima o poi, nella vita. Di solito succede quando si è giovani e sprovvedute e si crede che il grande amore che si prova in quel momento sia eterno. Ma saremmo noi le prime, se il rapporto andasse avanti, a renderci conto che certi amori, o presunti tali, di eterno non hanno proprio nulla. E quando finiscono non per causa nostra per un po’ ci struggiamo, pensiamo che niente più valga la pena di vivere. Ma per fortuna la vita stessa ci dà una mano ad andare avanti.
E a volte, anzi spesso, lo fa sotto forma di qualcuno che ci aiuta a capire che l’amore che abbiamo dentro non si è prosciugato, è ancora lì, pronto a farci battere il cuore, sorridere, sperare. E a volte quel qualcuno che la vita ci mette accanto per farci capire queste cose è un musetto dolce, che ci guarda fin dentro all’anima e ci parla con gli occhi e ci fa riflettere e ragionare. E ci fa allontanare da certi pensieri, pensieri che in una ragazza dinamica e allegra (lei è ancora così, ha solo dimenticato per un po’ di esserla. Ora è solo un po’ più matura e provata, ma di certo più padrona di se stessa e della propria vita e meno disposta a lasciarsi sopraffare) non devono albergare.
Tiri fuori di nuovo la sua allegria, la sua forza, torni a sorridere. E non abbia paura d’amare. Gli animali, che lei tanto ama, ci insegnano che non bisogna mai smettere di amare. Se lo fanno loro, anche dopo che sono stati abbandonati, maltrattati, seviziati, possiamo farlo anche noi, anche dopo che abbiamo riposto i nostri sentimenti e le nostre speranze in chi non li meritava.
Continui ad amare gli animali e ad aiutarli. Loro sono una fonte meravigliosa d’amore e di buonumore. Ma non si chiuda all’amore verso il suo prossimo. La darebbe vinta a quel signore che non ha saputo far tesoro dei sentimenti che lei gli ha offerto.
Il suo cuore è di nuovo suo. Lo custodisca e lo preservi per qualcuno che sappia meritarselo davvero.

Un abbraccio

Diana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *